La Transitalia Marathon ha scritto una nuova bellissima pagina di passione per i motori nella tappa di Città di Castello, la prima dopo la partenza da Rimini dell’edizione 2026. I circa 400 centauri che sono entrati nel centro storico tifernate nel pomeriggio di lunedì 28 settembre hanno riempito piazza Matteotti con le loro moto, trasmettendo l’entusiasmo, l’allegria e lo spirito d’avventura con cui si sono dati appuntamento alla manifestazione partendo da 27 Paesi del mondo. Energia ed emozione sono stati davvero percepibili per tutti coloro che si sono goduti lo spettacolo della sfilata dei meravigliosi modelli che hanno fatto la storia dello stile e dell’evoluzione tecnologica del motociclismo, con il rombo dei motori a sottolineare un passaggio incessante e suggestivo. Il colpo d’occhio regalato a sera dalle moto parcheggiate nel salotto buono della città è stato ancora una volta straordinario, irresistibile per gli appassionati, ma anche per chiunque ami fotografare e fare video. Tanti tifernati hanno approfittato dell’occasione di ammirare da vicino esemplari a due ruote difficili da incrociare sulle strade e molto spesso visti solo in tv o sulle riviste specializzate. Un richiamo irrinunciabile per chi ama le moto e la meccanica, ma anche per i curiosi, attirati dai colori sgargianti, dalla imponenza e dai particolari unici di alcuni modelli. La regina della piazza è stata la moto di Fabrizio Meoni vincitrice della Parigi-Dakar, portata alla manifestazione dal figlio Gioele, che troneggiava in largo Gildoni e che, con tantissimi simboli sulla livrea, ha fatto volare la memoria a una figura indimenticabile della storia del motociclismo italiano e alle autentiche imprese sportive di cui è stato protagonista. Chi si è goduto la manifestazione ha scoperto anche un legame particolare con Città di Castello, che va oltre l’inclusione nell’itinerario 2026: l’Associazione Croce di San Giovanni – S.O.G.IT. O.D.V. quest’anno è, infatti, partner della Transitalia Marathon e segue la comitiva di motociclisti lungo tutte le tappe del percorso compreso tra Rimini e Termoli, garantendo il proprio supporto attraverso un’ambulanza, un fuoristrada e i relativi equipaggi. Una collaborazione che rappresenta un importante riconoscimento per l’associazione e per tutto il territorio dell’Altotevere e di Città di Castello, ma soprattutto per un movimento del volontariato locale che spesso si segnala non solo per un impegno al servizio della comunità, ma anche per professionalità ed esperienze di eccellenza. Durante la tappa nel centro storico tifernate il sindaco Luca Secondi ha salutato il patron della manifestazione Mirco Urbinati, con il suo staff, e il responsabile organizzativo di zona Luca Coltellini, approfittando per fare un giro tra le moto in mostra in piazza Matteotti. Una visita nel corso della quale il primo cittadino ha dato il benvenuto anche a due volti popolari che hanno scelto di vivere in prima persona l’avventura della Transitalia Marathon: Matteo Viviani, celebre personaggio televisivo conosciuto principalmente come inviato della trasmissione “Le Iene”, e Simone Zignoli, adventure rider famoso per le sue spedizioni e per le sue esperienze televisive. Due amici con la passione per i motori e la solidarietà, che negli ultimi anni hanno accompagnato più volte persone con disabilità a vivere l’emozione di viaggiare in moto. L’incontro piacevole e inaspettato con il sindaco Secondi, insieme al consigliere comunale Domenico Duranti, è stato sottolineato dal buonumore e da una foto ricordo, con l’impegno di rivedersi di nuovo a Città di Castello. “Ospitare la Transitalia Marathon è un privilegio e un onore per Città di Castello – ha sottolineato il sindaco - un’opportunità di cui siamo davvero riconoscenti agli organizzatori, perché proietta Città di Castello sul palcoscenico prestigioso di una delle manifestazioni motociclistiche più importanti d’Europa e invita appassionati provenienti da tutto il mondo a scoprire il nostro territorio e le sue molte ricchezze. Una ribalta che consideriamo uno straordinario veicolo promozionale per la nostra città, di cui ogni anno teniamo molto ad essere all’altezza”. Dopo la cena nel loggiato Gildoni che ha radunato tutti i partecipanti all’evento e l’avvincente spettacolo notturno nella piazza antistante con l’esibizione del Gruppo Storico Spadaccini di Assisi, la comitiva è ripartita nella mattinata di martedì 29 settembre alla volta di Cascia, per poi proseguire il proprio viaggio verso Castel di Sangro fino all’arrivo a Termoli.
La Transitalia Marathon ha scritto a Cittą di Castello una nuova bellissima pagina di passione per i motori: grande spettacolo per la tappa tifernate della manifestazione, tra modelli da sogno e volti famosi
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Data:
30 Settembre 26
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