“L’amministrazione comunale ha tutto l’interesse a migliorare la vivibilità nel centro storico di Città di Castello, cercando di andare incontro alle varie esigenze dei cittadini e trovando, per quanto possibile, buoni compromessi tra la residenzialità e le attività economiche, come avviene nella quasi totalità delle città d’Italia. La maggior parte dei centri storici, infatti, ha mantenuto vivacità e vivibilità proprio perché è stato possibile riappropriarsi di spazi per il quieto vivere, per socializzare in tranquillità e sicurezza. L'introduzione dei varchi elettronici per il controllo della ZTL, pertanto, non deve essere vista come un provvedimento punitivo, bensì come uno strumento tecnologico indispensabile per far rispettare regole già esistenti, ottimizzando il controllo del territorio. Il monitoraggio automatizzato permette, infatti, di ridurre l'accesso dei veicoli non autorizzati, diminuendo l'inquinamento acustico e atmosferico, migliorando la sicurezza dei pedoni e garantendo una maggiore disponibilità di spazi per le persone. L’impatto dei varchi elettronici nella ZTL nel nostro centro storico sarà, comunque, ancora verificato e sarà oggetto di alcuni incontri con vari soggetti portatori di interesse, tra i quali, proprio in questi giorni, con i rappresentanti di categoria delle attività di commercio del centro storico. C'è, infatti, la massima disponibilità a continuare il confronto con i cittadini e a recepire le segnalazioni di criticità che possono emergere, perché l’obiettivo è arrivare a una valutazione complessiva della situazione finalizzata all’eventuale modifica del disciplinare comunale con delibera di giunta. Un lavoro nell’ambito del quale terremo conto anche dei suggerimenti contenuti nell’interrogazione”. E’ la risposta che l’assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità Rodolfo Braccalenti ha fornito in consiglio comunale a Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI), che con una interrogazione chiedevano informazioni sull’avvio della fase sanzionatoria della Zona a Traffico Limitato del centro storico e sulla disciplina dei permessi di accesso. In aula la consigliera Rossi aveva chiarito: “questa ZTL non deve essere un limite per chi vive e lavora nel centro storico. Noi non chiediamo di abolire ogni regola, ma chiediamo che le regole siano attente, proporzionate e capaci di adattarsi alla realtà, ma soprattutto che tutti i cittadini abbiano lo stesso trattamento”. La capogruppo di FDI aveva domandato, pertanto, se l’amministrazione comunale avesse “valutato fino in fondo la situazione in cui è partita la fase sanzionatoria” e aveva espresso l’esigenza di conoscere “i dati raccolti durante la sperimentazione”, ma anche “le informazioni disponibili sull’evoluzione dei cantieri dell’ex ospedale e di via dei Casceri, che hanno comportato a un solo mese dall'avvio delle sanzioni una importante modifica della disciplina che interessa il varco di via San Florido, con il ripristino dal 14 settembre al prossimo luglio 2027 nella fascia della piena accessibilità a tutti di via Marconi e di corso Vittorio Emanuele”. “Vorremmo comprendere – aveva sostenuto Rossi – se i lavori dell'ex ospedale e in via dei Casceri erano conosciuti, se era conosciuto il loro impatto sulla viabilità e se erano state valutate le possibili conseguenze dell'introduzione contemporanea del controllo elettronico della ZTL con quella che era la situazione delle aree sottoposte a limitazioni”. Parlando della quotidianità delle “famiglie che vivono H24 nella zona 2”, la rappresentante della minoranza aveva sollevato “le problematiche legate all’indotto di parenti, operatori e caregiver che ruotano attorno ai nuclei con bambini, anziani, persone con disabilità e hanno difficoltà ad accedere al centro storico con i varchi elettronici”. “La stessa situazione si presenta anche per chi ha attività economiche, commerciali e ricettive, ma anche professionali, e si ritrova con tutta una serie di dipendenti, di lavoratori, in difficoltà ad entrare nel cuore della città”, aveva proseguito Rossi, chiedendo se l’amministrazione comunale fosse disposta a “rendere più flessibili i permessi nelle zone H24”. “Siete disponibili – aveva aggiunto la consigliera – a condurre un monitoraggio periodico e trasparente degli effetti della ZTL proprio sull'andamento delle attività economiche, sull'accessibilità del centro storico, sulla qualità di vita dei residenti e portare i risultati in consiglio comunale per valutare eventuali correttivi?”. L’assessore Braccalenti ha fatto subito chiarezza sulla questione della viabilità legata ai cantieri del centro storico. “La nota della Regione riguardante gli aggiornamenti sull’attività del cantiere dell’ex ospedale – ha detto - ci è arrivata proprio all’inizio di settembre: abbiamo, pertanto, provveduto subito a modificare la gestione del controllo elettronico della ZTL e ad aprire il varco in direzione di via Marconi, in modo da diminuire i disagi”. L’assessore ha, poi, spiegato che “nella fase sperimentale, per i tanti accessi non autorizzati giornalieri nei diversi varchi, sarebbe stato gravoso attivare una procedura di invio di avvisi o richiami ai cittadini”. “Invece – ha precisato Braccalenti - dalla data di attivazione dei varchi elettronici della ZTL l’ufficio della Polizia Locale ha tentato di contattare telefonicamente e presso la propria abitazione gli utenti che hanno avuto accesso più volte abusivamente. Non tutti si sono resi reperibili, probabilmente anche perché fuori città. In questa fase, posso dire la tipologia di violazione più riscontrata ha riguardato le categorie dei corrieri, dei titolari di permessi ZTL scaduti e non rinnovati, il transito di ciclomotori e motocicli”. L’assessore ha poi rimarcato l’impegno sul versante dell’informazione e della sensibilizzazione dei cittadini. “La ZTL è in vigore dal 1995 ed è dal 2022 che ne parliamo: abbiamo incontrato più volte associazioni di categoria, gruppi di residenti, alcuni professionisti, abbiamo redatto un disciplinare tenendo conto di quanto emerso dai vari incontri, abbiamo dato anche la possibilità di fare proposte e osservazioni tramite il portale web del Comune o recandosi all’Urp”, ha rimarcato Braccalenti, continuando: “Da dicembre dell’anno a mezzo stampa e sul sito istituzionale, l’amministrazione comunale ha informato costantemente i cittadini della prossima attivazione dei varchi ZTL, anche posticipando più volte la fase di sperimentazione e presidiando gli accessi con il personale della Polizia locale. Pensiamo di aver fatto molto e sfido a verificare se altre città hanno fatto tutto questo lavoro di ascolto, di interlocuzione e di informazione”. La consigliera Rossi ha replicato dicendosi “parzialmente soddisfatta”. “Apprezzo la disponibilità a valutare di fornire maggiori permessi e a svolgere ulteriori incontri con le categorie interessate. Noi, però, fin dall'inizio abbiamo espresso contrarietà e perplessità riguardo alla ZTL, perché purtroppo il centro storico è di fatto vuoto e spopolato. Quindi, bisogna fare delle politiche che servano per attrarre famiglie giovani, visitatori e non per ostacolarli. Ecco perché – ha concluso Rossi - ci auguriamo che il monitoraggio venga portato avanti e sicuramente della ZTL torneremo a parlare ancora in consiglio comunale”.
L’assessore Braccalenti risponde a Rossi e Leveque (FDI) sulla ZTL. “Abbiamo tutto l’interesse a migliorare la vivibilità nel centro storico: continueremo il confronto con i cittadini e con le associazioni di categoria"
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17 Settembre 26
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