Un fine settimana straordinario con le Fiere di San Bartolomeo: tanti visitatori al parco Langer, teatro di una bellissima Mostra Zootecnica, ma anche nel centro storico, dove la fiera delle merci ha ripreso il suo antico posto 

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24 Agosto 26

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Città di Castello ha vissuto un fine settimana davvero straordinario con le Fiere di San Bartolomeo, che hanno letteralmente riempito di visitatori il parco Langer, teatro di una bellissima Mostra Zootecnica con il grande ritorno della Chianina e delle competizioni legate al “gigante dell’Appenino” che da anni mancavano in città, ma anche il centro storico, dove la fiera delle merci ha ripreso il suo antico posto. Le assolate giornate di sabato e domenica sono state complici perfette della moltitudine di famiglie con i bambini, di appassionati e addetti ai lavori, che si sono messi in fila sin dalle prime ore del mattino, fino a sera, per godersi una bella passeggiata e immergersi con curiosità tra gli innumerevoli motivi di interesse della manifestazione, che ha aperto una finestra ampia e qualificata sul mondo della zootecnica e dell’agricoltura, con il fascino degli animali e le produzioni locali in primo piano insieme ai trattori, ma ha anche riservato un’apprezzatissima vetrina al rapporto speciale tra uomo, animale e ambiente, con le forze dell’ordine e del soccorso autentiche superstar dell’evento attraverso i propri reparti speciali. Un’offerta stimolante e sorprendente, che, con il sostegno anche dei fondi del GAL Alta Umbria, si è legata alla tradizione del territorio, quella della balestra, della gastronomia, e ai divertimenti per le famiglie con l’animazione e il battesimo del pony. “Con le Fiere di San Bartolomeo quest’anno abbiamo rispolverato la tradizione per dare centralità alla Mostra Zootecnica, con i suoi tanti animali e la razza Chianina in primo piano, agli allevatori e alle aziende agricole di Città di Castello, dell’Altotevere e di tutta l’Umbria”, commenta con soddisfazione l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri. “Allevatori e agricoltori sono i custodi del nostro territorio e importantissimi pilastri economici, sociali, culturali delle nostre comunità, a cui teniamo molto per il lavoro straordinario di tutti i giorni e per quel rapporto speciale con la natura, con gli animali, che è il valore aggiunto di produzioni eccezionali che contrassegnano l'Umbria e il Made in Italy. Un’identità emersa in maniera chiara che l’amministrazione sente il dovere di sostenere e valorizzare con il proprio impegno”. Guerri osserva come “il successo della Mostra Zootecnica sia il risultato di un lavoro di programmazione a quattro mani fra allevatori e Comune di Città di Castello. Questo ha consentito il ritorno della competizione e della vetrina interregionale della razza Chianina, con i veri e propri ‘giganti dell'Appennino’ che hanno stupito il pubblico e sono stati molto ammirati. Tra sabato e domenica al parco Langer hanno sfilato oltre 30 capi, con la partecipazione di tanti produttori venuti da tutta l'Umbria, nel segno della tradizione e delle nuove generazioni di allevatori ma soprattutto della rinnovata sinergia con gli allevatori dell'Altotevere e con le associazioni di categoria, l’Associazione Allevatori dell'Umbria e delle Marche (AAUM) e l’Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne (ANABIC), che ringraziamo per il loro prezioso contributo e per la condivisione degli obiettivi”. L’assessore sottolinea come “rispolverare la tradizione, quest’anno, abbia significato anche riportare per intero la fiera delle merci completamente nel centro storico, nelle sue piazze principali. Una scelta di prospettiva che guarda alle prossime annualità e alla valorizzazione di un appuntamento caro ai  tifernati, ma anche importante per gli operatori commerciali”. Guerri rivolge, poi, “un ringraziamento particolare alle forze dell'ordine, che quest'anno più che mai sono state un fattore di coinvolgimento del pubblico, con gli stand informativi dei Carabinieri Forestali, del Nucleo per la Tutela Ambientale dei Carabinieri di Assisi, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco che sono stati visitatissimi e le dimostrazioni delle unità cinofile che hanno entusiasmato spettatori di tutte le età. La vetrina sull’addestramento dei cani, alla quale si è unita anche l’Associazione Cinofila Lupi dell’Umbria che collabora con la Polizia Locale di Città di Castello, è stata molto apprezzata da bambini e genitori, che hanno avuto modo di ammirare lo straordinario legame fra uomo e animale alla base del lavoro dei corpi speciali delle nostre forze dell'ordine e del soccorso, insieme all’attività di divulgazione sulla biodiversità curata dal nucleo per la tutela ambientale dell’Arma, con la simpatica partecipazione di alcuni animali come la tartaruga e il riccio”. L’assessore riserva “una sentita riconoscenza anche al Club Landini d'Epoca Alto Tevere (CLEAT), che ha che ha riportato i trattori alle Fiere di San Bartolomeo nell’ambito di una bella ribalta riservata agli agricoltori e all'allevamento che è stata allestita con un’impronta a chiara della volontà di sostenere questi settori”. Nella cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno preso parte insieme all’assessore Guerri anche il sindaco Luca Secondi e la consigliera regionale Letizia Michelini, oltre ad alcuni consiglieri comunali e ai protagonisti della manifestazione, l’incontro con la passione degli allevatori e con l’eccezionale maestosità degli esemplari di Chianina in gara della Mostra regionale di razza è stato davvero emozionante. Il pubblico ha potuto ammirare da vicino i magnifici bovini giudicati in base a parametri morfologici e assistere alle premiazioni dei campioni, tra i quali particolarmente toccanti sono state quelle della conduttrice più giovane, la piccola Azzurra Venturini (azienda agraria Mencobello Stefano) e della miglior conduttore, Lavinia Bianchini (azienda Fedeli Francesco). Per Lavinia, 18 anni, testimonial del ricambio generazionale che a Città di Castello si può toccare con mano nel mondo dell’allevamento, una bella conferma dopo aver vinto il premio “Maremma”, proprio, alle Fiere di San Bartolomeo per la sua precoce esperienza nella zootecnia. Da anni impegnata in prima linea nell’azienda di casa, Lavinia quest’anno ha rinunciato alle vacanze estive con i genitori per stare accanto al nonno Francesco Fedeli, storico allevatore del territorio, aiutarlo ad accudire gli animali e a preparare la partecipazione alle manifestazione di Città di Castello. Alla Mostra regionale di razza Chianina, la giovane tifernate ha portato in gara l’imponente toro Oscar, 4 anni di età e 16 quintali di peso, mostrando eccezionale padronanza e trasmettendo, con grande grazia e un bellissimo sorriso, l’amore e la passione per gli animali che la contraddistinguono. Il Trofeo “Maremma” Lucaccioni – Best in Show è andato a Putiferio di Luchetti M. e M., mentre il premio per le aziende emergenti è stato vinto da Alessandro Quintarelli e Stefano Mencobello. I miglio esemplari sono stati: campione di Mostra Maschi Junior: Ringo – Quintarelli Alessandro; campione di Mostra Maschi Senior: Putiferio – Luchetti M.e M.; campione di Riserva Maschi Senior: Pedro – Luchetti M.e M.; campionessa di Mostra Femmine Junior: Quercia – Luchetti M.e M.; campionessa di Riserva Femmine Junior Renga – Luchetti M.e M.; campionessa di Mostra Femmine Senior: Putiferio – Az.Agr. Tenuta S.Pancrazio; campionessa di Riserva Femmine Senior;            Ester – Luchetti M.e M.. L’edizione di quest’anno ha visto partecipazione di numerose associazioni e forze dell’ordine e del soccorso: Associazione AAUM (ass. allevatori dell'Umbria e delle Marche) e Anabic (ass. Nazionale  Allevatori Bovini Italiani da Carne). Per gli allevatori dei bovini e organizzazione della Gara di Giudizio; Associazione Auav (ass. umbra Avicoltori) e Aut (ass. allevatori umbro toscani) per avicoli ornamentali; Pro loco Madonna del Latte per stand gastronomico e Piosina per logistica e animazione; Compagnia dei Balestrieri per sfilata e corteo nelle aree della mostra e della fiera; Pubblica Assistenza Tifernate con il responsabile della sicurezza Claudio Fortuna; Sogit per assistenza Sanitaria e Rosa dell'Umbria per assistenza alla popolazione; Cleat club Landini Alto Tevere; Carabinieri per la Tutela della Biodiversità, Carabinieri Forestali, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, Ass. Cinofila Lupi dell'Umbria; Centro Ippico San Giovanni e Centro Ippico Caldese per battesimo della sella. “Un ringraziamento davvero a tutti – conclude Guerri – anche al personale dell’Ufficio Commercio e alla Polizia Locale per il fondamentale lavoro che ha garantito la buona riuscita della manifestazione.

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