Il meglio della produzione libraria, autentiche rarità dell’incisione e della cartografia da tutto il mondo in vetrina nella XXVI Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica 

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19 Agosto 26

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Il meglio della produzione libraria, autentiche rarità dell’incisione e della cartografia provenienti da tutto il mondo saranno in vetrina a Città di Castello nella XXVI edizione della Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica (promossa dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, con i patrocini di comune, regione, fondazione cassa di risparmio di città di castello) in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio: libri antichi dal XVI al XXIesimo secolo e moderni, rari e di pregio, incisioni di antichi maestri, cartografia, vedutistica, fotografie, cartofilia e varie riguardanti la carta stampata. Anche una inedita sezione, la prima in Italia di questo genere dedicata alle Sante e Beate Francescane presso il Monastero di clausura di Santa Veronica Giuliani. La manifestazione, fra le prime del settore a livello nazionale, punta a conservare la memoria e di valorizzare il pregio delle opere dell'ingegno e dell'arte lasciate nella storia da importanti autori letterari, maestri incisori e cartografi. Saranno 40 gli espositori italiani e stranieri, distribuiti in 30 stands, che porteranno in vendita i propri tesori ed offriranno tutto ciò che è bello e raro nel campo bibliofilo e della stampa al pubblico di appassionati e collezionisti che hanno eletto da tempo Città di Castello come tappa irrinunciabile della propria ricerca. Fra le rarità delle opere in vetrina, “Grafica multipli”: Alberto Burri, due cretti neri e il grande nero, Picasso, due grafiche, Miro’, una litho, Albrecht Durer tre xilografie. E poi una sezione riservata ad opere scientifiche con Newton, Renè Descartes, Robert Boyle, Cristoforo Clavio, Euclide, Biringuccio: (unicum) Georgius Agricola, De re metallica,  Herbert Clark Hoover,1912, con autografo dell’autore  31esimo presidente degli Stati Uniti dal 1929 al 1933. Ed ancora un Libro d’Ore (Giuseppe Solmi studio bibliografico, nella foto), autentica perla della storia, stampato da Antoine Verrard a Parigi nel 1510 e poi miniato: un ibrido tra manoscritto e stampa. Contiene 18 immagini miniate grandi e 29 più piccole, quotato oltre 20mila euro. E poi tre rarissime incisioni su rame dei primi sec. XVI (Muro di Tessa – Milano), Durante Castore (Gualdo Tadino, 1529 – Viterbo 1590), Herbario novo di Castore Durante, medico, Chartolarivs Perugia, insieme di opere scientifiche rare. Clavio, Biringuccio, Joannes de Sacrobosco. Come è ormai tradizione la rassegna ad ogni edizione intende ricordare un personaggio che appartiene alla storia della città. E’ la volta di Veronica Giuliani, badessa del monastero delle clarisse cappuccine di città di castello (appartenente al secondo ordine francescano) proclamata santa da Papa Gregorio XVI nel 1839, della quale peraltro l’anno prossimo si celebrerà il terzo centenario della morte. Sabato 5 settembre alle ore 17:30 verrà inaugurata la mostra all’interno del chiostro del Monastero Santa Veronica Giuliani. Proprio per la presenza di una comunità di Sorelle Cappuccine, è sembrato opportuno agli organizzatori della Mostra del Libro antico che l’esposizione di questi testi avvenisse all’interno del Monastero: i libri antichi che verranno esposti, non raccontano soltanto un glorioso passato, ma sono testimoni di un passaggio di consegne che è arrivato fino a noi oggi attraverso la presenza viva e vitale di donne che hanno scelto di abbracciare il Vangelo come fecero Francesco e Chiara 800 anni fa. I testi che provengono dall’archivio del Monastero Santa Veronica Giuliani, dall’Archivio diocesano e dalla collezione privata dell’Avvocato Paolo Tiezzi. Il titolo che è stato dato all’evento è “Donne di Dio tra silenzio e parola”. Interverrà Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente di Storia della vita religiosa e Letteratura agiografica e mistica nella Pontificia Università Gregoriana. La professoressa offrirà un contributo di alto livello sul tema: Mistiche francescane, tra Medioevo ed Età moderna. A completare questo viaggio all’interno dell’universo femminile francescano, ci sarà l’esposizione di preziose incisioni antiche insieme ad alcuni acquerelli dei luoghi francescani presenti nell’Alta Valle del Tevere. “Con l'occasione dell'omaggio a Santa Veronica Giuliani l'Associazione Palazzo Vitelli a Sant'Egidio – ha dichiarato il presidente, Fabio Nisi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della XXVI esima edizione della mostra mercato nazionale alla presenza del sindaco, Luca Secondi, dell’assessore al commercio e al turismo, Letizia Guerri,  del presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, di suor Serafina e suor Letizia in rappresentanza della Fondazione Santa Veronica Giuliani E.T.S. , ringraziando il curatore della mostra, Giancarlo Mezzetti, per aver allestito anche in questa occasione un cartellone ricco di proposte di grande livello storico-culturale -  intende anche sottolineare che le sante francescane furono capaci di crearsi spazi di autonomia spirituale e intellettuale all'interno di una chiesa fortemente gerarchica. D'altra parte i Gender Studios, a proposito delle sante francescane, richiamano la rottura degli schemi di genere e ridiscutono la classica visione della subordinazione della donna all'uomo nell'ordine francescano, considerando piuttosto "collaborazioni spirituali paritarie" relazioni come ad esempio quella fra San Francesco e Santa Chiara.” Nell’ambito dei festeggiamenti del centenario della libreria editrice Paci La Tifernate sarà presente un “assaggio” della mostra 100 anni di storia di libri belli, già allestita a giugno presso la biblioteca “Carducci” con alcuni volumi pubblicati nel corso di un secolo di storia. Inoltre sabato 5 settembre alle ore 21 in Piazza Matteotti  davanti alle vetrine della libreria sarà presentata la conferenza spettacolo, Storie di libri, le avventure di pinocchio e i promessi sposi della libreria paci la tifernate, vicende, vite, passioni e saperi attorno alla ristampa  di due grandi classici di e con Enrico Paci e le musiche originali di Tarek Komin. La mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica, prenderà il via venerdi 4 settembre con apertura stand dalle ore 13 alle ore 19,30 e sarà inaugurata ufficialmente sabato 5 settembre alle ore 9,30 alla presenza del presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, Fabio Nisi, del sindaco, Luca Secondi, dell’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri e di rappresentanti istituzionali regionali e nazionali. A seguire la presentazione della pubblicazione, “Loca Franciscana”, descrittiva e con immagini originali all’acquerello  di alcuni significativi luoghi dell’alta valle del tevere. Interverranno, Fabio Nisi, Paolo Tiezzi Maestri, suor Chiara Sebastiano, abbadessa del convento di Santa Veronica, don Andrea Czortek, vicario generale della diocesi di Città di Castello, Massimo Tosi e Mara Radicchi. Nel pomeriggio di sabato 5 settembre, inaugurazione mostra “Donne di Dio tra silenzio e parola” (ore 17,30 convento delle cappuccine) con esposizione di numerose opere  antiche  dedicate alle sante e beate francescane, presentazione dell’opera bibliografica con oltre 100 schede “sante francescane” e lezione  sul tema “mistiche francescane tra medioevo ed eta’ moderna”, tenuta da Alessandra Romagnoli, docente di storia della vita religiosa e letteratura agiografica e mistica nella pontificia università gregoriana. “Quello di inizio settembre a Città di Castello è da anni uno degli appuntamenti di settore più attesi in Italia che abbiamo la fortuna di poter ospitare da 26 anni e sul quale come amministrazione comunale in maniera convinta continuiamo a investire con orgoglio”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi, l’assessore al Commercio e al Turismo,  Letizia Guerri, ed il presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, ringraziando il presidente dell’associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Fabio Nisi e il curatore della mostra Giancarlo Mezzetti, “per il presidio culturale e scientifico che da sempre assicurano e che è uno dei fattori di successo della manifestazione che si è guadagnata con onore il ruolo di rassegna “faro” del settore a livello nazionale puntando i riflettori sulla gloriosa storia e la tradizione plurisecolare di Città di Castello e altotevere umbro nel comparto della stampa e della grafica, orgoglio di un’intera comunità”. A sottolineare il coinvolgimento della  Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS nella manifestazione sono intervenute in rappresentanza dell’istituzione,  suor Serafina e suor Letizia: “è stata coinvolta nella 26ª edizione della Mostra del Libro e della stampa antica, nel contesto più ampio degli 800 anni della morte di San Francesco. In questo anno di Grazia i curatori della mostra del Libro antico hanno voluto mettere in luce – attraverso l’esposizione di biografie riguardanti Sante e Beate francescane - la fioritura di santità femminile germogliata dalla testimonianza di Francesco e Chiara di Assisi. Come ben evidenziato da Don Andrea Czortek, l’Alta Valle del Tevere è una “terra francescana” per la presenza capillare di una prolungata presenza di luoghi francescani. All’interno di questa tradizione, sicuramente il Monastero Santa Veronica Giuliani con la presenza della “Cappuccina di fuoco” o del “gigante di santità” come è stata definita Veronica Giuliani, costituisce un luogo di particolare rilevanza storica e spirituale. Il coinvolgimento della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS all’interno di questa mostra – hanno precisato le due religiose - è giustificato proprio dal voler rendere ragione di questa storia di santità femminile che ha caratterizzato fortemente lo sviluppo e l’identità del nostro territorio e continua ancora ad oggi ad avere una fecondità costruttiva all’interno del tessuto sociale e di fede. Ringraziamo l’avvocato, Fabio Nisi Presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Giancarlo Mezzetti curatore della Mostra del Libro Antico, l’avvocato, Paolo Tiezzi e la moglie Bianca per la preziosa collaborazione e tutta l’Amministrazione comunale per il sostegno che riserva sempre alle iniziative della nostra Fondazione”. Luogo della mostra: palazzo Vitelli a Sant’Egidio, da venerdi 4 a domenica 6 settembre: orari di apertura al pubblico, dalle ore 13 alle ore 19,30 venerdi 4 settembre. Sabato 5 settembre dalle ore 9,30 alle ore 19,30 e domenica 6 settembre dalle ore 9,30 alle ore 19,30. Per informazioni: Segreteria Mostra 3389779751 / 075 855 5757, mail: libroanticocdc@gmail.com    sito: www.mostralibroantico.it., www.cittadicastelloturismo.it. 

 

 

Monache Clarisse Cappuccine (Monastero “S. Veronica”)  Via XI Settembre, 21 Città di Castello
 

Il monastero è stato fondato nel 1643 da Mons. Giovanni Maria Cuccioli. Le prime due madri provenivano dal Monastero delle cappuccine di Perugia. Le monache sono di vita interamente contemplativa e seguono la regola di santa Chiara d’Assisi, secondo la riforma intrapresa dalla venerabile Lorenza Longo nel 1535. Qui visse santa Veronica Giuliani, grande mistica, che dal 1677 al 1727 si offrì per la gloria di Dio e per la salvezza dei fratelli. Nel secolo scorso il monastero è stato scelto come sede della nascente Federazione delle cappuccine e come centro formativo della vita cappuccina. L’11 marzo 1955, infatti, nasceva la prima Federazione centro-sud-isole e la sua prima presidente fu sr. Maria Francesca Venturini. In quegli anni il monastero fu la sede del noviziato comune e quindi si resero necessari i lavori di ampliamento e di ristrutturazione per accogliere le novizie degli altri monasteri. Le sorelle oltre a un’intensa vita di preghiera, si dedicano alla preparazione delle ostie per la diocesi e accolgono i numerosi pellegrini che desiderano visitare il piccolo museo che custodisce i ricordi della Santa Veronica e della beata Flórida Cèvoli.

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