Check-up dello stato di salute di oltre 150 alberi: l’amministrazione sta monitorando aree verdi, scuole e viali cittadini a salvaguardia del patrimonio arboreo comunale, ma anche a tutela della sicurezza pubblica

Dettagli della notizia

Data:

18 Agosto 26

Tempo di lettura:

2 minuti e 46 secondi

Check-up a Città di Castello dello stato di salute di oltre 150 alberi, sui quali il Comune sta eseguendo controlli programmati riguardanti le criticità evidenziate negli ultimi anni, che richiedono un monitoraggio ripetuto, ma anche verifiche delle condizioni di vulnerabilità segnalate dopo i recenti eventi atmosferici di eccezionale intensità. Aree verdi pubbliche, scuole e viali cittadini saranno i principali punti del capoluogo e delle frazioni nei quali si concentrerà, ancora per tutta la settimana, il lavoro degli arboricoltori specializzati della divisione Ambiente e Verde urbano di Agri 2000 Net, la società di Bologna che collabora con Formula Ambiente di Cesena, gestore del verde pubblico di Città di Castello in convenzione con il Comune. Stamattina i tecnici incaricati dei controlli hanno fatto tappa nei giardini del Cassero, dove sono state aggiornate le osservazioni già effettuate negli anni scorsi e sono state condotte analisi approfondite su alcuni alberi. Tra questi, il grande platano secolare che affianca il monumento a Vittorio Emanuele II e Umberto I, sul quale il dottore agronomo che da tempo si occupa del patrimonio arboreo cittadino, Filippo Piana, ha effettuato insieme al proprio collaboratore una Tomografia Sonica, l’equivalente di una normale TAC per le persone, e un’analisi con un Dendrodensimetro: esami che servono a indagare la consistenza dei tessuti legnosi interni, alla ricerca di eventuali cavità o di difetti rilevanti, che possano compromettere la vita o la stabilità della pianta. Le operazioni, seguite dalla responsabile del Servizio Aree Verdi del Comune Vilma Conti in coordinamento con l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli, sono state osservate con curiosità anche dai passanti, turisti compresi, alcuni dei quali si sono avvicinati per informarsi sullo stato di salute, ma anche sulle caratteristiche, degli alberi oggetto di controllo. Le verifiche sono finalizzate alla salvaguardia del patrimonio arboreo comunale, ma anche alla tutela della sicurezza pubblica: permetteranno, infatti, di confermare o modificare le classi di rischio di tutte le piante oggetto di indagine programmata e di attribuire indici di pericolosità a quelle finora non ispezionate, ma anche di individuare le misure funzionali a garantire il loro benessere e i provvedimenti necessari a protezione della collettività. Al termine delle verifiche, infatti, sarà possibile stabilire la periodicità dei controlli necessaria in futuro per ogni albero, le azioni di prevenzione da adottare, ma anche eventuali abbattimenti. I controlli del Comune rientrano nell’opera di censimento e monitoraggio della condizione degli alberi che si trovano nelle aree verdi pubbliche e nei luoghi cittadini maggiormente sensibili avviata a partire dal 2016. Nel triennio 2022-2024 l’amministrazione comunale di Città di Castello ha georeferenziato e sottoposto a controlli specifici 484 piante collocate nelle aree del territorio maggiormente frequentate dalla cittadinanza oppure poste lungo la viabilità, nei pressi di edifici, pubblica illuminazione e altri servizi. Nel 2025 è partito un altro triennio di lavoro che sarà finalizzato a incrementare la schedatura delle piante e a monitorare le loro condizioni. Un controllo speditivo sulla vulnerabilità delle alberature presenti nelle principali aree interessate dalle precipitazioni del 30 giugno, ha permesso recentemente di ispezionare luoghi sensibili del capoluogo, come i giardini del Cassero, piazzale Ferri e il parco Langer, il parco di Rignaldello, piazza Garibaldi, via XI Settembre, via Neruda, via Vittorio Veneto, via Verga e via Risorgimento.

A cura di

Servizio Stampa

Piazza V. Gabriotti 1, 06012 Città di Castello, PG

Telefono: 075 8529 228

Email: stampa@comune.cittadicastello.pg.it