Tutti i numeri della Scuola comunale di musica Puccini: l’esercito dei 250 allievi. “Un anno di crescita e consolidamento” per l’assessore alla Cultura Botteghi e il direttore Battistelli. I saggi di fine corso inizieranno il 15 maggio

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14 Maggio 26

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Le porte della Scuola comunale di musica Puccini stanno per chiudersi: con la fine di maggio termineranno le lezioni dell’anno scolastico 2025/2026, scandito dal nuovo direttore, il maestro Fabio Battistelli, e da una intensa attività concertistica e musicale di allievi e docenti, protagonisti di molte iniziative culturali e di solidarietà: dall’Unicef alle borse di studio in memoria di Luigi Chieli del Circolo Angelini, dall’Operetta all’utilizzo, ormai a regime, dell’auditorium della scuola come spazio aperto, in questi giorni, ad esempio, alla Settimana nazionale della Musica della scuola Alighieri-Pascoli. A fare il punto su questo anno scolastico, ormai al termine, sono stati l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e il direttore della scuola, il maestro Fabio Battistelli, che nella conferenza stampa di stamattina sono partiti da numeri: “Gli iscritti sono 250 tra corsi individuali e collettivi, che in molti casi partecipano anche alle attività dell’orchestra della scuola e della musica di insieme. Ma le cifre sono solo un aspetto della vita della scuola che rappresenta oltre l’aspetto musicale un luogo di crescita, inclusione e socialità per gli allievi e le famiglie, grazie ad esempio alla propedeutica musicale, uno dei corsi più apprezzati e seguiti, che coinvolge 47 famiglie con bambini tra 0 e 6 anni. Stiamo lavorando per l’attivazione del corso di musicoterapia e per allargare la collaborazione non solo con le scuole del primo e secondo ciclo ma anche con l’università”. “L’amministrazione sta investendo molto nella Scuola comunale di musica, perché crediamo nel potenziale della cultura come strumento di crescita e di espressione per i giovani. Negli ultimi anni abbiamo riqualificato gli ambienti, razionalizzando gli spazi, che comunque stanno diventando stretti per le esigenze della didattica”, ha dichiarato Botteghi, sottolineando come “la crescita della Scuola si deve anche ad una politica tariffaria che, attraverso corsi semi-collettivi a tariffe agevolate, tengono bassa la soglia di accesso e consentono un’ampia partecipazione dei ragazzi. In linea con una politica di supporto alla creatività locale, l’auditorium della Scuola comunale di musica è stato inserito negli spazi a disposizione del territorio e nel corso di questo anno in tante occasioni è stato scelto per iniziative musicali, teatrali e di incontro. Ricordo inoltro l’associazione dei Balestrieri, con cui collaboriamo nello studio degli strumenti rinascimentali, il Festival delle Nazioni, i corsi attivati nelle scuole primarie e il nostro fiore all’occhiello, la propedeutica musicale, a cui hanno aderito 47 famiglie e con la quale costruiamo una nuova generazione di cittadini, sensibile e in grado di cogliere le infinite potenzialità della musica nel generare competenze immateriali grazie al suo linguaggio universale. La Scuola comunale di musica è dunque uno degli strumenti con cui il Comune contribuisce alla crescita del capitale sociale”. “La sfida del mio primo anno alla Scuola di musica è stata tenere insieme un’alta qualità interna, che ho trovato sia nei docenti che nell’organizzazione complessiva, con un’intensa attività all’esterno - ha dichiarato il direttore Battistelli - perché fosse visibile anche all’esterno e consentisse a docenti e studenti di condividere con la comunità di riferimento la loro passione, e anche i loro progressi” . “Non a caso siamo qui oggi per fare un bilancio positivo dell’anno scolastico, ma anche per presentare la lunga stagione dei saggi, che in realtà si presenta come una piccola stagione concertistica. Vi aspettiamo a partire da domani per una lunga maratona di esibizioni delle varie classi, che, come in precedenza, è anche un open day aperto a tutti per conoscere la sede della scuola e i professori. Personalmente sono contento sia dell’andamento delle iscrizioni, pervenute anche negli ultimi mesi, che dei progetti esterni sui quali pensiamo di impegnarci in modo crescente, specialmente rispetto al corso di musicoterapia, che è un mio cavallo di battaglia, e della collaborazione con le scuole e l’università”.

 

Il programma dei saggi: si parte domani, venerdì 15 maggio 2026, con la classe di Canto moderno alle ore 21.00. Il 20 maggio sarà la volta delle percussioni alle ore 18.00, mentre il 23 maggio alle 10.00 si esibiranno i piccoli della classe di propedeutica e alle 16.00 il coro di voci bianche. Il 25 maggio la classe di violino alle 19.00 e il 26 maggio torna la propedeutica, per i bambini tra 3 e 6 anni, alle 17.00, seguita lo stesso giorno dal saggio della classe di pianoforte. Il 27 maggio alle 17.00 è in programma il saggio di propedeutica alla 17.00 ed a seguire della classe di flauto e del corso di voci bianche. Venerdì 29 maggio si inizia alle 17.00 con la classe di pianoforte, di musica di insieme e clarinetto, della classe di sassofono, di tromba, corno per chiudere con la classe di pianoforte. Mercoledì 3 giugno alle 18.00 la classe di chitarra elettrica, di flauto, di violino e di batteria. Venerdì 5 giugno alle 18.00 si esibiranno gli allievi di pianoforte, arpa, chitarra, violoncello, pianoforte, sabato 6 giugno alle 18.00 si chiude la stagione dei saggi con la classe di chitarra elettrica e di canto lirico.

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