Teatro solidale di comunità. Da Città di Castello ad Assisi il desiderio di far vivere Virginia sul palco è più sentito che mai. Lo spettacolo “Re Leone – Lei Vive in Noi”, dell’Oratorio PerDiQua di Cerbara, verrà replicato sabato 21 marzo all teatro Lyrick di Assisi

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14 Marzo 26

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Teatro solidale di comunità. Da Città di Castello ad Assisi il desiderio  di far vivere Virginia sul palco è più vivo che mai. Dopo il successo straordinario e gli spettacoli sold out al teatro degli Illuminati il sogno continua all’insegna del tutto esaurito. Lo spettacolo “Re Leone – Lei Vive in Noi”, segue la trama di Simba e tutti i suoi amici della savana che lottano per guadagnare il proprio posto nel cerchio della vita. Liberamente ispirato al musical "The Lion King" di Broadway, è stato già portato in scena con 6 serate sold out presso il teatro comunale di Città di Castello lo scorso anno e verrà replicato Sabato 21 Marzo presso il teatro Lyrick di Assisi. Un’idea nata del 2024, trasformata in sogno, realizzato grazie a un’intera comunità: il progetto è di Francesco e Virginia, responsabili “dell’Oratorio PerDiQua di Cerbara”, piccola realtà socio-educativa per bambini e ragazzi.  Un sogno che sembrava impossibile da realizzare ma nel quale tante persone, fin dall’inizio, hanno creduto; questo è stato il segreto del successo: crederci fino in fondo. Più di 60 tra ragazzi e bambini, 40 persone che si sono adoperate, silenziosamente, nel dietro le quinte, un coro di amici, e circa 20 ragazzi nel cast principale. La natura del progetto è divenuta finalità. Virginia Berliocchi è scomparsa improvvisamente a 31 anni nel giugno del 2024 e questo sogno artistico è diventato il canale di rinascita per tutti i ragazzi dell’oratorio. La bellezza di ciò che volevano realizzare doveva necessariamente far rumore quanto il dolore vissuto. Giovani di 20 anni che si sono impegnati nei ruoli principali, con prove settimanali, da più di un anno; bambini e adolescenti che si sono messi in gioco con coreografie e parti corali, pensionati, amici, conoscenti che hanno messo a disposizione i loro talenti per realizzare intere scenografie, costumi, maschere. “Una piccola comunità, divenuta famiglia – ha dichiarato, Francesco Falomi, “portavoce” della compagnia, questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione presso la scuola comunale di musica, alla presenza di altri rappresentanti della compagnia e degli assessori Michela Botteghi, Rodolfo Braccalenti e Letizia Guerri, di don Giuseppe Floridi parroco di Cerbara e del direttore della scuola di musica comunale il maestro Fabio Battistelli  -  che aveva in mente un unico obiettivo: la gioia e la bellezza come forma magistrale di rinascita e di vita. È per questo che il progetto va ben oltre il valore artistico: ciò che vince su quel palco è l’umano, con tutte le sue difficoltà e limiti.”. “Lo spettacolo è già stato portato in scena al Teatro Degli Illuminati di Città di Castello, nel 2025, con 6 repliche, tutte sold out; dato il grande successo, abbiamo pensato di concludere questo viaggio proponendo un’ulteriore data, sabato 21 Marzo alle ore 21, presso il Teatro Lyrick di Assisi”. Biglietti subito sold out, un successo inaspettato anche per tutti noi. Il ricavato delle serate è destinato al sostentamento delle attività dell’oratorio. “Un gruppo di ragazzi che si è messo in gioco trasmettendo passione e dedizione. Ognuno di loro è stato forza, intraprendenza e spirito guida per chiunque, portando fascino, energia ed entusiasmo nel palco”, ha sottolineato, Tommaso Ascosi, “Simba”. “Sono tante le persone che hanno creduto in questo progetto per cui si sono messi in gioco donando passione e competenze per realizzarlo. Ogni elemento che entra in scena, dalle scenografie, ai costumi, alle maschere è stato creato a mano da noi con cura artigianale e attenzione maniacale ai dettagli”, ha ribadito, Simona Bastianoni – dietro le quinte. “Il re leone è stato e continua a essere, la perfetta dimostrazione che volere è potere. Accogliendolo nel nostro quotidiano, ne abbiamo vissuto ogni sfumatura, lasciando che ci attraversasse fino a comprenderne davvero il senso più profondo, fino a salire su quel palco. Noi che l’abbiamo vissuta, la presentiamo come un’esperienza irripetibile”, ha concluso Tomasso Della Vedova – Scar. Gli assessori Michela Botteghi, Rodolfo Braccalenti e Letizia Guerri ed il direttore Fabio Battistelli, nel definire con un pizzico di commozione e ammirazione il progetto come una “bellissima pagina di vita della comunità tifernate” ne hanno sottolineato il valore culturale ed artistico e il messaggio inclusivo e solidale che racchiude nel ricordo di Virginia che l’ha ideato assieme a tutti coloro che oggi fra successi a ripetizione ne onorano la memoria proseguendo con il sorriso quello in cui credeva. L’approdo in un altro teatro importante ad Assisi è la testimonianza concreta che il sogno continua”. Ecco i nomi dei protagonisti: Tommaso della Vedova, Christian Pescari, Gioia Belli, Francesco Renghi, Chiara Brozzi, Filippo Caidominici, Tommaso Ascosi, Letizia Baldelli, Laura Feligioni, Martina Fontana, Lucia Polverini, Francesco Falomi, Tobia Mandrelli e Diletta Pincardini.

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