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<title>Ultime notizie</title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/pagsistema.html</link>
<description>Le ultime notizie dal nostro portale</description>
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<title><![CDATA[Il consiglio comunale ha approvato la variazione di assestamento generale del bilancio 2026-2028. Oltre 1 milione di euro in più da parte del Comune per la ricostruzione della scuola Dante Alighieri]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636796/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/6469_Cantiere Dante Alighieri.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Il consiglio comunale di Città di Castello ha approvato a maggioranza, con i 15 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i cinque voti contrari di Gruppo Misto-Azione, FDI, Castello Civica, Lega e FI, la variazione di assestamento generale del bilancio 2026-2028 e la conseguente modifica del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028. La manovra finanziaria prevede, tra le altre voci, più risorse per sociale, scuola, manutenzione delle strade e del verde, ma anche per gli investimenti nel territorio, in particolare per la ricostruzione della scuola Dante Alighieri, alla quale il Comune destinerà oltre 1 milione di euro in più per il completamento dei lavori, aggiungendo 652 mila euro provenienti dall&rsquo;avanzo di bilancio libero 2025 per la realizzazione delle opere impiantistiche ai 415.086,43 euro derivanti dall&rsquo;escussione della garanzia definitiva a seguito della risoluzione contrattuale, in danno dell&rsquo;ente, per i lavori non effettuati dalla ditta appaltatrice. Una somma che si va ad aggiungere al precedente stanziamento di 1 milione e mezzo previsto dall&rsquo;ente in bilancio con l&rsquo;accensione di un mutuo a titolo di cofinanziamento dell&rsquo;intervento da 10 milioni e mezzo di euro originariamente finanziato dal PNRR, che il Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito ha preso l&rsquo;impegno di garantire per la realizzazione del nuovo edificio. Illustrando la proposta di deliberazione in aula, l&rsquo;assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha parlato di &ldquo;una variazione di assestamento di bilancio corposa, ma anche ambiziosa, che investe tutti i settori nevralgici per quanto riguarda l&#39;attività comunale e va a mettere tanto carburante nel lavoro degli uffici per poter procedere speditamente a compiere tutte quelle opere importanti, sia straordinarie che ordinarie, che ci permetteranno di avere in futuro una città più vivibile e a misura d&#39;uomo&rdquo;. &ldquo;La variazione &ndash; ha spiegato l&rsquo;assessore - riguarda tutto il triennio di bilancio, quindi 2026, 2027 e 2028 e, a valere sul 2026, vede un riequilibrio delle maggiori spese e delle minori entrate, con applicazione di avanzo libero, vincolato e accantonamenti per 6 milioni 472.995,48 euro. Determinante per la manovra, come sempre, è stato il tesoretto proveniente dal rendiconto di bilancio 2025, pari a 5 milioni 202.215,71 euro, che andiamo a riassorbire per una buona parte per far fronte, in particolar modo, all&#39;integrazione dei maggiori costi che necessitano i diversi interventi sul patrimonio che stiamo portando avanti, lasciando 774.172,99 euro a tutela delle finanze comunali da qui a fine anno&rdquo;. Il sindaco Luca Secondi ha sottolineato come &ldquo;in analogia a quello che fanno anche tutti gli altri Comuni, l&rsquo;atteggiamento prudenziale nella redazione del bilancio di previsione risponda alla necessità di garantire alle finanze del Comune la necessaria capacità di agire nel corso dell&rsquo;anno, gestendo le risorse disponibili con successive variazioni in base alle esigenze e alle opportunità che si creano di volta in volta: è grazie a questa impostazione che qualche settimana fa abbiamo ottenuto 650.000 euro da un bando regionale per la riqualificazione della Pinacoteca comunale, potendolo cofinanziare con 130.000 euro dalle casse comunali, e che possiamo investire  650 mila euro in più per la ricostruzione della scuola Dante Alighieri, aggiungendoli ai circa 400 mila euro provenienti dall&rsquo;escussione della garanzia per i lavori non eseguiti&rdquo;. Proprio il continuo ricorso alle variazioni di bilancio (12 dopo l&rsquo;approvazione del bilancio di previsione 2026) è stato l&rsquo;aspetto più criticato dalle minoranze, che durante il dibattito hanno ricondotto questa modalità di gestione alla &ldquo;scarsa capacità di programmazione degli interventi necessari per la città&rdquo;. Dai banchi di opposizione sono state chieste spiegazioni sulla gestione complessiva delle finanze e sulle spese del personale, mentre sono state sollevate perplessità per alcune scelte di investimento, come per i CVA, e ribadite le critiche all&rsquo;attivazione del controllo elettronico della ZTL con il relativo aumento delle sanzioni. La maggioranza ha invece condiviso l&rsquo;impostazione della gestione delle finanze comunali, sottolineando come le risorse disponibili, che permettono di investire a beneficio della collettività, siano state frutto di una gestione virtuosa, ma anche prudente, da parte dell&rsquo;amministrazione comunale, nel contesto di una invarianza tariffaria per i servizi a domanda individuale rivolti ai cittadini.</p>

<p>Dibattito. L&rsquo;assessore Mariangeli è sceso nel dettaglio della variazione di assestamento, indicando tra le minori entrate rispetto al bilancio di previsione, i 100.000 euro di utili da dividendi di società partecipate, rispetto ai 250.000 previsti, perché è stato introitato solo quello di Farmacie Tifernati; i 150 mila euro di proventi dalle violazione del codice della strada per il rinvio dell&rsquo;attivazione del controllo elettronico della ZTL; i rimborsi per 80 mila euro per personale in comando o trasferito.  Tra le maggiori entrate, l&rsquo;assessore ha segnalato i 25.000 euro dal recupero dell&rsquo;evasione dell&rsquo;ICl; i 402.627,65 euro di contributo ministeriale per il Fondo locale povertà; i 57.500 euro di contributo regionale dal fondo politiche per la famiglia; i 100.000 euro di contributo regionale per i Comuni della Zona Sociale 1; i 93.401 euro di contributo regionale per il potenziamento del servizio di trasporto scolastico per persone con disabilità; i 58.806 euro di contributo regionale per l&rsquo;ampliamento dell&rsquo;offerta di posti negli asili nido, a copertura parziale dei costi per le assunzioni a tempo determinato di educatrici degli asili nido ricomprese sulle spese di personale; i 35.000 euro  di proventi per le autorizzazioni agli ingressi nella ZTL. Mariangeli ha, quindi, fatto il punto sulle maggiori spese che l&rsquo;ente si è impegnato a sostenere con la variazione di assestamento, parlando in particolare degli stanziamenti per servizi istituzionali, generali e di gestione; istruzione e diritto allo studio (tra cui 95.000 euro per acquisto beni, ricambi e servizi per scuole materne, primaria e media; 20.000 euro per l&rsquo;appalto del trasporto scolastico); per la tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali; per politiche giovanili, sport e tempo libero; turismo; sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell&rsquo;ambiente; trasporti e diritto alla mobilità (tra cui 60.000 euro per servizi di manutenzione a seguito di eventi alluvionali; 75.000 euro per servizi di viabilità, segnaletica orizzontale e verifiche censimento ponti; 100.000 euro per lo sfalcio dell&rsquo;erba delle banchine stradali); diritti sociali, politiche sociali e famiglia (tra cui 48.994,33 euro per l&rsquo;assistenza domiciliare dei minori nella Zona Sociale 1; 28.876,67 euro per le rette per minori e 70.000 euro per rette per persone con disabilità; 20.000 euro per il potenziamento del servizio di trasporto per persone con disabilità; 15.719,51 euro per progetti con persone con disabilita grave prive di sostegno; 17.841,93 euro per progetti di vita indipendente; 51.424,45 euro di trasferimenti regionali per potenziamento servizio trasporto scolastico disabili; 27.225,01 per servizio assistenza domiciliare; 15.000 euro per servizio rette anziani; 27.225,01 per servizio assistenza domiciliare anziani; 26.000 euro per potenziamento servizi sociali progetto PO.S.S0; 100.000 euro per prevenzione e cura disturbo gioco d&rsquo;azzardo; 21.976,55 euro di trasferimenti ai Comuni del fondo unico per potenziamento servizio trasporto scolastico disabili; 84.202,44 euro di trasferimenti ZS1 per servizio welfare segretariato sociale; 176.151,70 euro di trasferimenti ZS1 per servizio welfare segretariato sociale, finanziato da avanzo vincolato trasferimenti; 57.000 euro per politiche rivolte alla famiglia; 22.000 euro per famiglie disagiate; 151.752,13 del fondo sociale per piano locale povertà; 26.100,00 contributi del piano locale povertà per pronto intervento sociale; 151.755,08 euro per pronto intervento sociale, finanziato da avanzo vincolato trasferimenti; 65.000 euro di trasferimenti alle famiglie per agevolazioni tributarie sulla Tari; 46.434,26 euro per servizi su asili nido; 50.000 euro per manutenzione e funzionamento asili nido; 34.000 euro dal fondo nazionale ministeriale per prestazioni di servizi asili nido); sviluppo economico e competitività (tra cui 22.500 euro per mostre e 47.000 euro per prestazioni di servizi per manifestazioni;  34.600 euro di trasferimenti ad associazioni no profit per manifestazioni; 67.000 euro di trasferimenti per organizzazione mostre mercato). A seguire, Mariangeli ha dato conto delle necessità di rifinanziamento della spesa per il personale per complessivi 369.542,45 euro, ma soprattutto degli investimenti, che, oltre alla Dante Alighieri, riguarderanno, tra gli altri interventi, 115.000 euro per la manutenzione straordinaria dell&rsquo;ex Flauto magico, dell&rsquo;immobile del lago dei cigni e del palazzo comunale; 139.595 euro di contributi PNRR per il infrastrutture digitali per il potenziamento dell&rsquo;esperienza del cittadino nei servizi pubblici; 80.000 euro per la manutenzione straordinaria del teatro comunale; 490.000 euro per la realizzazione della nuova struttura del CVA di Morra; 120.000 euro per la manutenzione straordinaria di due appartamenti di edilizia residenziale pubblica a Santa Cecilia; 75.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria su aree verdi; 60.000 per la riqualificazione strutturale del ponte pedonale sul torrente Vaschi; 70.000 per il rifacimento del marciapiede a Cinquemiglia; 400.000 per la manutenzione straordinaria della viabilità del capoluogo; 60.000 euro di ulteriore cofinanziamento per la nuova costruzione dell&rsquo;asilo nido Fiocco di neve a Trestina; 50.000 euro per la manutenzione straordinaria del canile comprensoriale. La consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) ha sostenuto: &ldquo;questa variazione dimostra che il bilancio di previsione approvato sei mesi fa non rappresentava fedelmente i reali fabbisogni dell&#39;ente&rdquo;. &ldquo;Oggi &ndash; ha proseguito - vengono finanziate spese ordinarie e prevedibili attraverso oltre 5 milioni di avanzo di amministrazione. Questo consente certamente di chiudere gli equilibri contabili, ma evidenzia chiaramente una programmazione debole, oppure la volontà di rinviare le scelte politiche al momento dell&#39;assestamento&rdquo;. Bassini ha, quindi, richiamato l&rsquo;attenzione sull&rsquo;elevata spesa per il personale, chiedendone le motivazioni, e ha invitato a riflettere sul fatto che &ldquo;se ogni anno l&#39;equilibrio si raggiunge utilizzando milioni di avanzo per coprire spese ordinarie, cosa accadrà quando l&#39;avanzo non sarà più disponibile?&rdquo;. Il consigliere di FDI Riccardo Leveque ha eccepito: &ldquo;Dopo l&#39;approvazione del bilancio di previsione avvenuta nel dicembre del 2025, siamo già alla dodicesima variazione di bilancio. Questo evidenzia una programmazione finanziaria che durante l&#39;anno ha avuto bisogno di numerose correzioni, aggiustamenti&rdquo;. L&rsquo;esponente della minoranza ha espresso preoccupazione per il fatto che nella relazione tecnica della variazione si parli di &ldquo;dell&#39;emergere di un&#39;ipotetica situazione di sbilanciamento corrente prospettico al 31 dicembre, per la quale si è reso necessario adottare le migliori misure di salvaguardia&rdquo;. &ldquo;Un elemento politico che non può essere minimizzato&rdquo;, ha osservato Leveque, che ha segnalato alcune criticità, come &ldquo;la lentezza nella riscossione dei residui attivi, visto che restano ancora da riscuotere 37 milioni di euro&rdquo;; &ldquo;un fondo cassa negativo per circa 2.850.000 euro, con il ricorso all&#39;anticipazione di tesoreria&rdquo;; &ldquo;l&rsquo;eccessivo utilizzo dell&rsquo;avanzo di amministrazione 2025&rdquo;; &ldquo;la sovrastima di alcune entrate, a cominciare da quelle per la violazione del Codice della Strada e dei limiti di velocità, proprio in relazione al rinvio dell&#39;attivazione dei varchi della ZTL&rdquo;. &ldquo;Pur riconoscendo alcuni interventi positivi e necessari, riteniamo che il quadro complessivo non ci convinca e voteremo contro, ma non è un voto contro le manutenzioni necessarie, contro la scuola Dante Alighieri, contro il marciapiede di Cinquemiglia&rdquo;, ha concluso il rappresentante di FDI. Il capogruppo di FI Tommaso Campagni ha condiviso le perplessità sugli importanti interventi in opere di manutenzione ordinaria che potevano essere previste prima. &ldquo;A parte la voce corposa del cofinanziamento sulla Dante Alighieri, che è una manna dal cielo, penso che tutte le altre voci facciano riferimento alla manutenzione ordinaria&rdquo;. &ldquo;Investire così tanto avanzo libero su una programmazione che dovrebbe essere ordinaria non mi lascia ben sperare, non ci vedo la programmazione, ma nemmeno l&#39;analisi politica che dovrebbe essere dietro a questi interventi&rdquo;, ha aggiunto il consigliere di minoranza, chiarendo: &ldquo;Avrei preferito che l&#39;avanzo libero venisse utilizzato per migliorare situazioni o fare investimenti su nuove cose, non per una manutenzione ordinaria che a pochi mesi dal bilancio di previsione doveva essere già considerata&rdquo;. Il consigliere del PD Domenico Duranti ha puntualizzato: &ldquo;Chiaro, non potevamo fare tutto quello che preferiva il Centrodestra. Qualcosina che preferisse il Centrosinistra ce lo potevamo anche permettere, visto l&#39;ammontare dell&#39;avanzo di amministrazione&rdquo;. L&rsquo;esponente della maggioranza ha condiviso &ldquo;l&rsquo;approccio prudente al bilancio di previsione, sia perché non si possono prevedere tutte le somme necessarie, come quelle per gli aumenti contrattuali del personale che sono dovute e che, se non avessimo avuto quell&#39;avanzo di amministrazione così importante nel 2025, non avremmo potuto assolutamente sostenere&rdquo;. &ldquo;Non avremmo però nemmeno potuto mettere oltre 600 mila euro per la Dante Alighieri e tutte le risorse per il sociale, per il verde&rdquo;, ha puntualizzato Duranti, rimarcando l&rsquo;azione virtuosa dell&rsquo;amministrazione comunale. La capogruppo della Lista Civica Luca Secondi Sindaco Rosanna Sabba ha precisato: &ldquo;Pur sapendo che ci sarebbero state ulteriori risorse, il bilancio di previsione 2026 è stato particolarmente prudenziale, ha impegnato cioè quello che era l&#39;essenziale e quindi quello per cui c&#39;erano risorse certe. A bilancio chiuso del 2025 e avendo a disposizione un avanzo libero piuttosto consistente, frutto di una gestione oculata e attenta, si è andati a rifinanziare, a incrementare quelle spese che potevano essere sostenute, ma in caso di mancanza di risorse potevano anche essere trascurate. Questa gestione oculata e questa prudenza ha dato l&#39;opportunità di portare avanti l&#39;investimento della Dante Alighieri: se non c&#39;era questo tesoretto del Comune, la prudenza del bilancio 2025, la Dante Alighieri non sarebbe stata ricostruita, perché il Comune, oltre all&#39;escussione della fideiussione, per circa 400.000 euro, ha messo di suo altri 650.000 euro di cofinanziamento&rdquo;. Il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha osservato: &ldquo;Questo è un bilancio di spesa giusto, perfetto, in vista della prossima campagna elettorale. Quindi io esprimo assolutamente i complimenti, perché ci sono delle cose necessarie, assolutamente. Però io ci leggo anche, giustamente, un rivendicare un indirizzo politico che è giusto che sia tale, ma che non condivido&rdquo;. &ldquo;Io oggettivamente non darei, viste le priorità, 1 milione di euro per i CVA. Penso che ci siano altre priorità&rdquo;, ha spiegato il consigliere di minoranza, accogliendo con soddisfazione le minori entrate da sanzioni da violazioni del Codice della Strada (&ldquo;sono state previste entrate eccessive, specialmente a fronte della mancata attivazione della ZTL, come avevamo sostenuto a dicembre&rdquo;) e le risorse per la Dante Alighieri, &ldquo;dovute, però, a una scelta di finanziamento dell&rsquo;opera che poteva essere evitata&rdquo;. Anche per il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani la variazione di assestamento di bilancio ha un sapore &ldquo;elettorale&rdquo;. &ldquo;Quando si decide di utilizzare di fatto la quasi totalità del cosiddetto tesoretto in una manovra di assestamento che è l&#39;ultimo nell&#39;intera disponibilità di questa consigliatura, giacché il prossimo bilancio di previsione ovviamente andrà, nella sua possibilità di impiegare quelle risorse, oltre l&#39;appuntamento elettorale della primavera dell&#39;anno prossimo, è legittimo dire, ma è anche evidente, che questo è un utilizzo assolutamente finalizzato al consenso&rdquo;. Il consigliere di minoranza si è soffermato sulle previsioni delle sanzioni per le violazioni del Codice della Strada. &ldquo;Si è partiti da 917.000 euro di multe, oggi se ne levano 150.000, mentre si dice che 250.000 e passa siano già state fatte. Da qui alla fine dell&#39;anno si prevede un incasso di 552.000 euro, in coincidenza con l&#39;apertura dei varchi elettronici, una cosa che vorrei fosse scongiurata. Questo si chiama macelleria sociale, questo si chiama approfittarsi dei cittadini, che, beninteso, pagano lo stipendio degli amministratori, dei dipendenti e quant&#39;altro, e gli si va in saccoccia in maniera pesantissima&rdquo;. &ldquo;Questi varchi elettronici della ZTL potranno offrire la ricostituzione del tesoretto per, magari, un ultimo interventino di natura elettorale in sede di bilancio di previsione: fate una cosa, levatela questa ZTL, ci fate più bella figura ed elettoralmente pagherebbe molto di più non aprirli questi varchi elettronici&rdquo;, ha concluso Lignani Marchesani. Il sindaco Secondi ha tirato le somme del dibattito, con alcune precisazioni, a partire dalla questione della scuola Dante Alighieri. &ldquo;Per la ricostruzione della scuola il delta di incremento è di oltre 1 milione di euro, perché ai 652 mila euro vanno sommati anche l&#39;escussione della fideiussione fatta nei confronti dell&#39;azienda, che quota circa 400.000 euro. E questo perché si è determinato? Si è determinato perché il Ministero, che ha deciso di dare una copertura finanziaria per quelle situazioni in cui c&#39;era stata la demolizione e la ricostruzione in loco, non ha riconosciuto l&rsquo;aggiornamento del prezziario dal 2022 al 2026 che avevamo chiesto e ha confermato solo i 10 milioni e mezzo del finanziamento PNRR. Quindi questo delta in più è stato coperto appunto attraverso questa variazione di bilancio&rdquo;. &ldquo;Se non avessimo adottato prudenza nel bilancio di previsione, adesso questa risposta come l&rsquo;avremmo data?&rdquo;, ha continuato il primo cittadino, aggiungendo: &ldquo;Non si tratta, quindi, di un&#39;impostazione elettorale, perché in realtà anche l&#39;anno scorso l&#39;avanzo di amministrazione è stato poi, di fatto, applicato totalmente. Addirittura quest&rsquo;anno sono rimasti 700-800 mila euro che non sono stati utilizzati. Quindi, lo spirito prudenziale si è manifestato anche in questa fase dell&#39;assestamento di bilancio&rdquo;. Secondi ha, quindi, chiarito che le somme in più per il personale sono &ldquo;dovute al riconoscimento degli accordi, dei contratti di lavoro collettivi, che sono anche retrodatati&rdquo;. &ldquo;Sono spese che devono essere obbligatorie perché sono diritti dei lavoratori che vanno riconosciuti&rdquo;, ha detto. Sulle spese per le manutenzioni, Secondi ha spiegato che &ldquo;molta parte, come lo spostamento, il facchinaggio e quant&#39;altro, è orientata anche su quelle che sono le politiche classiche dell&#39;amministrazione, ovvero per le scuole e gli asili&rdquo;, mentre sul versante delle risorse dello sviluppo economico, delle manifestazioni, ha precisato che in molti casi le somme servono a cofinanziare somme erogate ad esempio dal GAL. &ldquo;I CVA &ndash; ha fatto presente Secondi - sono spazi aggregativi che sono estremamente necessari e nascono anche per avere funzioni polifunzionali. Quello di Titta, ad esempio, come diceva il consigliere Leveque, nasceva con la mission di essere non solo un luogo di aggregazione della comunità locale, ma anche sfruttato come palestra per la scuola, quindi per poter permettere durante il periodo invernale anche attività motoria per i ragazzi&rdquo;. La conclusione è andata al tema della ZTL. &ldquo;Siamo rimasti l&#39;unico comune sopra i 15.000 abitanti in Umbria che nel centro storico non ha una tecnologia di controllo attiva per quanto riguarda la gestione del traffico&rdquo;, ha sostenuto Secondi. &ldquo;La ZTL esiste a Città di Castello da oltre 30 anni e la nuova regolamentazione che andremo ad applicare la rende ancora più aperta, ne riduce le limitazioni, aumenta cioè la possibilità di entrare nel suo perimetro. L&rsquo;introduzione della tecnologia serve a far rispettare la regola che c&rsquo;è. L&rsquo;attivazione dei varchi elettronici sarà una sfida, frutto però di un dibattito, di una discussione, del confronto col mondo dei commercianti, col mondo dei residenti, dove ci sono ovviamente esigenze differenti. Anch&#39;io spero che le sanzioni incidano il meno possibile, che ci sia un comportamento civico tale da minimizzarle&rdquo;. L&rsquo;assessore Mariangeli in sede di replica ha difeso la bontà della gestione del bilancio. &ldquo;Nel bilancio preventivo non c&rsquo;è stato alcun aumento per quanto riguarda i cittadini, per quanto riguarda le tariffe individuali di prestazioni di servizi. Le variazioni, se ci sono le risorse, rispondono anche a opportunità di cofinanziamento necessarie per dare un&#39;impronta propositiva all&rsquo;azione dell&#39;amministrazione comunale&rdquo;. Mariangeli ha poi chiarito sul CVA di Morra: &ldquo;L&rsquo;edificio che lo ospitava è stato demolito perché non era più funzionale, non era più a norma. Credo che quella comunità, come altre, abbia diritto ad avere un&#39;opportunità di socializzazione, tanto più nel momento in cui non vi è nemmeno più una scuola, no?&rdquo;.  </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 18:04:42 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lunedì 20 luglio si riunirà il consiglio comunale: allordine del giorno la variazione di assestamento del bilancio 2026-2028]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636741/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/5758_Consiglio comunale 2023-2.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Il consiglio comunale di Città di Castello si riunirà in seduta ordinaria lunedì 20 luglio, alle ore 18.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. All&rsquo;ordine del giorno della riunione convocata dal presidente Luciano Bacchetta ci sarà la variazione di assestamento del bilancio 2026-2028 e alcuni atti riguardanti la gestione economico-finanziaria dell&rsquo;ente, a partire dalla Tari 2026, oltre a una modifica del regolamento dell&rsquo;assemblea. I lavori inizieranno con le comunicazioni riguardanti alcune delibere della giunta comunale adottate a giugno e luglio per il prelievo dal fondo di riserva di cassa e una variazione agli stanziamenti di cassa del bilancio di previsione 2026-2028, sulle quali relazionerà l&rsquo;assessore al Bilancio Mauro Mariangeli. L&rsquo;assemblea sarà, poi, chiamata alla presa d&rsquo;atto di due deliberazioni della sezione regionale di controllo per l&rsquo;Umbria della Corte dei Conti che saranno illustrate dal sindaco Luca Secondi e, successivamente, all&rsquo;approvazione della variazione di assestamento generale del bilancio 2026-2028, con la conseguente modifica del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028, sulla quale interverrà ancora l&rsquo;assessore competente Mariangeli. La seduta proseguirà con l&rsquo;approvazione del DUP 2027-2029 che sarà presentato dall&rsquo;assessore Mariangeli, al quale spetterà anche l&rsquo;illustrazione della proposta di adesione alla rottamazione quinquies e delle determinazioni riguardanti l&rsquo;adesione alle condizioni di servizio dell&rsquo;Agenzia delle Entrate per il riaffidamento delle funzioni riguardanti la riscossione. L&rsquo;assemblea sarà chiamata anche ad assumere le determinazioni di competenza per quanto riguarda il piano economico finanziario della Tari 2026&ndash;2029 e relativa articolazione tariffaria della tassa per l&rsquo;anno 2026.  A concludere la seduta sarà l&rsquo;approvazione della modifica dell&rsquo;articolo 61 del regolamento del consiglio comunale, che sarà dettagliata dal presidente Bacchetta. Come di consueto, la riunione potrà essere seguita anche in diretta streaming al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home e attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 13:22:13 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lassessore Mariangeli risponde a Mancini (Lega) sullarea verde pubblica tra via De Gasperi e piazza Vannucci: Trovata una soluzione di equilibrio insieme ai residenti"]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636740/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253091608231O__OComunefacciata.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;L&#39;amministrazione comunale ha promosso un confronto pubblico con i residenti del quartiere Madonna del Latte, dal quale è emersa una soluzione di equilibrio per l&rsquo;area verde tra via De Gasperi e piazza Vannucci: procedere al ripristino delle attrezzature e degli arredi rimossi, accompagnando tale ripristino con una regolamentazione dello spazio, che, a tutela della quiete pubblica, ne vieterà l&rsquo;utilizzo mediante installazione di un&rsquo;apposita cartellonistica nella fascia oraria compresa tra le ore 24.00 e le ore 8.00&rdquo;. E&rsquo; quanto ha respo noto in consiglio comunale l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Mauro Mariangeli, rispondendo all&rsquo;interrogazione con cui il capogruppo della Lega Valerio Mancini chiedeva chiarimenti sulla rimozione delle attrezzature presenti nel giardino pubblico tra via Alcide De Gasperi e piazza Vannucci nel quartiere Madonna del Latte. L&rsquo;esponente della minoranza aveva domandato perché il Comune avesse deciso di &ldquo;togliere dall&rsquo;area verde le porte da calcio e i tavolini utilizzati quotidianamente da bambini, ragazzi e famiglie, che per circa 40 anni hanno creato un punto di aggregazione socialmente importante per il quartiere&rdquo;. &ldquo;Secondo quanto riferito da alcuni residenti, tale decisione sarebbe stata motivata dalle lamentele per gli schiamazzi e per le frequentazioni dell&rsquo;area nelle ore serali e notturne da parte di persone, tra l&#39;altro, non residenti nel quartiere&rdquo;, aveva puntualizzato Mancini, sostenendo che &ldquo;eventuali comportamenti molesti nelle ore notturne non sono direttamente riconducibili all&#39;esistenza delle attrezzature destinate al gioco e alla socializzazione, in particolar modo dei giovani e dei bambini&rdquo;. &ldquo;La rimozione di queste strutture &ndash; aveva aggiunto - finisce per penalizzare un&#39;intera comunità, in particolare i più piccoli. Esistono infatti strumenti alternativi che possono contribuire a prevenire situazioni di disturbo della quiete pubblica, quali maggiori controlli, ordinanza con limitazioni orarie, sistemi di vigilanza adeguata, illuminazione, altre forme di regolamentazione sull&#39;utilizzo degli spazi&rdquo;. Mancini aveva chiesto, pertanto, di sapere se fossero stati acquisiti esposti, segnalazioni o relazioni tecniche che abbiano giustificato tale scelta, se l&#39;amministrazione abbia valutato soluzioni alternative alla rimozione dell&#39;attrezzatura e quali misure siano state adottate, o si intendano adottare, per garantire il rispetto della quiete pubblica nelle ore notturne senza privare il quartiere di spazi e attrezzature destinate alla socialità e all&#39;attività ludico-sportiva&rdquo;. Nel rimarcare che &ldquo;l&#39;amministrazione comunale ha sempre riconosciuto il valore delle aree verdi pubbliche come luoghi di aggregazione sociale e di socializzazione, riferimenti importanti sia per l&rsquo;attività ludico-sportiva che per il presidio positivo dei quartieri&rdquo;, l&rsquo;assessore Mariangeli ha fatto presente che &ldquo;allo stesso tempo l&#39;amministrazione è tenuta a garantire il corretto equilibrio tra l&#39;utilizzo pubblico degli spazi, la tutela della quiete pubblica, il rispetto del riposo dei residenti, la sicurezza e il decoro urbano&rdquo;. Mariangeli ha ripercorso le fasi recenti della gestione dell&rsquo;area verde oggetto dell&rsquo;interrogazione, ricordando che &ldquo;nel 2022 sono state sostituite le due porte da calcetto, in quanto quelle preesistenti risultavano deteriorate e a rischio di ribaltamento. Contestualmente sono stati installati una nuova altalena con pavimentazione in gomma e un tavolo da pic-nic posizionato in zona d&#39;ombra, a margine dell&#39;area per il gioco&rdquo;. &ldquo;Nel giugno del 2025 alcuni residenti hanno segnalato criticità connesse all&#39;utilizzo dell&#39;area nelle ore serali e notturne &ndash; ha spiegato Mariangeli - lamentando rumori, abbandono di rifiuti, uso improprio degli spazi, problematiche connesse alla vicinanza dell&rsquo;area alle abitazioni. Tale segnalazione ha comportato l&#39;interessamento degli uffici e degli organi di controllo. A seguito dell&#39;attività di vigilanza della Polizia Locale, è stata valutata l&#39;opportunità di procedere alla rimozione delle due porte da calcio, in quanto l&#39;area adiacente alle abitazioni è priva di recinzione e di cartelli con orari di apertura e chiusura. Sono poi stati effettuati interventi di bonifica degli ex pallai e di sistemazione della relativa recinzione sul fronte strada, con l&#39;obiettivo di trasferire il tavolo da pic-nic a maggior distanza dalle abitazioni, spostando l&#39;area di aggregazione giovanile in una zona più luminosa e controllabile nella fascia serale al fine di mitigare le criticità segnalate. A seguito di ulteriori solleciti dei residenti, nel maggio scorso è stato disposto di procedere alla rimozione delle due porte e degli arredi di aggregazione presenti nell&#39;area&rdquo;. L&rsquo;assessore ha, quindi, riferito che &ldquo;con petizione acquisita al protocollo il 15 giugno 2026 e sottoscritta da numerosi cittadini, è stato richiesto il ripristino dell&rsquo;attrezzatura, delle due porte da calcetto e degli arredi presenti nell&#39;area. L&#39;amministrazione ha quindi promosso un confronto pubblico con i residenti del quartiere per trovare una soluzione condivisa di ripristino regolamentato, ritenuta più equilibrata rispetto alla soppressione definitiva dello spazio di gioco e di aggregazione. Si procederà, pertanto, all&#39;installazione di una specifica cartellonistica con divieto di utilizzo dell&#39;area nella fascia oraria notturna 24.00-8.00. Inoltre, d&#39;intesa con la Polizia Locale e con gli altri organi di controllo competenti, potranno essere intensificati i controlli dell&#39;area, soprattutto nelle fasce orarie più sensibili, al fine di prevenire comportamenti non corretti: abbandono i rifiuti e disturbo del riposo dei residenti&rdquo;. Il consigliere Mancini ha replicato: &ldquo;Il problema poteva essere risolto in due maniere, invece che togliere e poi ripristinare, ecco perché non sono contento: primo, non rimuovere niente; secondo, arredare meglio l&rsquo;area e regolamentarla, per tutelare il decoro e la serenità delle persone quando devono dormire. Avete fatto arrabbiare un sacco di gente per poi ritornare al punto di partenza&rdquo;.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 13:19:56 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Pinacoteca comunale: 650 mila euro per il consolidamento e la messa in sicurezza della copertura, di cui 520 mila euro di contributo regionale e 130 mila euro di cofinanziamento comunale]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636739/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/5864_Pinacoteca comunale.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Pinacoteca comunale: 650 mila euro per il consolidamento, messa in sicurezza della copertura e inserimento delle linee vita, di cui 520mila euro di contributo regionale, FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027) e 130mila euro di cofinanziamento comunale. Anche Città di Castello con il secondo museo dell&rsquo;Umbria è rientrato a far parte dei comuni beneficiari, degli interventi e dei contributi assegnati per un importo totale di 5 milioni di euro nell&rsquo;ambito del "programma regionale di interventi di adeguamento strutturale, impiantistico e funzionale di luoghi e spazi del patrimonio culturale, storico, artistico, architettonico di appartenenza pubblica", come annunciato dal vicepresidente della Regione Umbria con delega ai fondi comunitari, patrimonio e cultura, Tommaso Bori, e dall&rsquo;assessora al Turismo e alla Riqualificazione dei centri storici, Simona Meloni. L&rsquo;intervento di progetto realizzato dal settore patrimonio e lavori pubblici del comune, riguarda il consolidamento e la messa in sicurezza della struttura di copertura. In particolare, si prevede la sostituzione puntuale di alcuni elementi lignei, la cui sezione attuale, risulta non adatta a sopportare il peso di copertura. Verrà quindi inserito un cordolo costituito da un ferro piatto, atto a consolidare l&rsquo;intera struttura di copertura. Quest&rsquo;operazione verrà realizzata senza prevedere lo smontaggio della gronda esistente, che da rilievo architettonico e fotografico, risulta in buone condizioni. Inoltre, verranno anche implementati i camminamenti esistenti, al fine di rendere ispezionabile quanto più possibile la superficie del sottotetto. È prevista quindi la ripulitura della gronda e della porzione di facciata del sottogronda, attraverso lavatura e sgrassaggio a spugna o spazzolatura, mediante l&rsquo;impiego di sapone vegetale liquido concentrato completamente biodegradabile, privo di sostanze di origine petrolchimica. Le superfici, verranno poi protette mediante spalmatura di idoneo prodotto impregnante protettivo ed impermeabilizzante.  Al fine della salvaguardia delle opere d&rsquo;arte e dei beni presenti nei locali del sottotetto ne è previsto lo spostamento e la delocalizzazione grazie a ditta specializzata e competente. Dato l&rsquo;elevato pregio artistico del complesso architettonico e della facciata a graffiti e dal momento che le lavorazioni previste da progetto implicano l&rsquo;utilizzo di ponteggi su tutto il perimetro del Palazzo, il gruppo di progettazione si è avvalso dell&rsquo;assistenza della restauratrice Dott.ssa Laura Zamperoni che ha redatto un&rsquo;apposita relazione tecnica sulla storia, la tecnica di lavorazione e i materiali e lo stato di conservazione riguardanti la facciata &ldquo;vasariana&rdquo;. Detta analisi servirà come guida al posizionamento e all&rsquo;ancoraggio dei ponteggi. Questi saranno vincolati alla facciata nelle aree dove il graffito non è presente, come ad esempio, all&rsquo;interno dei medaglioni, in corrispondenza delle aperture delle finestre, in prossimità dell&rsquo;estradosso del marcapiano lapideo che suddivide le varie fasce decorative, ecc. Sarà prevista la messa in sicurezza delle aree più degradate della facciata stessa. È previsto l&rsquo;inserimento di un sistema di linee vita; gli ancoraggi strutturali delle linee vita di tipo C, posti sul colmo della copertura, saranno in colore marrone testa di moro sì da impattare minimamente e il cavo sarà posto alla minima distanza possibile dal colmo. Gli ancoraggi puntuali e di deviazione del tipo A saranno del tipo flessibile e disposti sottocoppo e quindi praticamente invisibili. Il sindaco Luca Secondi e gli assessori ai Lavori Pubblici, alla Cultura e Patrimonio Riccardo Carletti e Michela Botteghi hanno dichiarato &ldquo;profonda soddisfazione per l&#39;ulteriore investimento che la amministrazione comunale è riuscita a ottenere anche grazie ad un importante cofinanziamento di 130.000 euro un contributo di oltre 600.000 euro per il consolidamento, messa in sicurezza della copertura e inserimento delle linee vita di palazzo vitelli alla cannoniera sede della pinacoteca comunale. Tutto questo conferma e rafforza la politica di investimento all&#39;interno del centro storico nella valorizzazione dei grandi immobili che lo rappresentano anche in un momento molto favorevole per la nostra pinacoteca comunale che ha visto il recente ritorno dello Stendardo della Santissima Santità di Raffaello dopo il prestigioso viaggio in America e la presenza alla straordinaria mostra al Met di New York che ha registrato la presenza di oltre 600.000 visitatori&rdquo;.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 13:32:50 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Il grande abbraccio della comunità di Città di Castello ai 91 studenti tifernati che si sono diplomati con il massimo dei voti al termine dellanno scolastico 2025-2026]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636735/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/261972048291O__OAttestatistudenti2026-2.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>E&rsquo; stato un abbraccio ancora più grande degli altri anni quello che ieri pomeriggio si è stretto attorno ai 91 studenti tifernati che si sono diplomati con il massimo dei voti negli istituti pubblici e paritari della città e del comprensorio, al termine dell&rsquo;anno scolastico 2015-2026. La platea emozionata e trepidante che si è raccolta davanti all&rsquo;assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri per festeggiare i giovani che fanno onore alla comunità con il proprio impegno serio e responsabile sui banchi di scuola è stata davvero numerosa e bella da vedere. Attorno ai ragazzi premiati dall&rsquo;amministrazione comunale con gli attestati di merito per gli eccellenti risultati conseguiti a scuola, si sono riunite, quest&rsquo;anno più che mai, intere famiglie, dai genitori con i fratelli ai nonni, fino a zii, cugini e anche amici. Oltre ai dirigenti scolastici e agli insegnanti degli istituti cittadini, sempre vicini ai propri studenti in questa occasione. Diversi sono stati anche i papà e le mamme che si sono presentati per ritirare i riconoscimenti al posto dei figli in vacanza o impegnati nei progetti Erasmus, pur di non mancare all&rsquo;appuntamento. Un segnale in più, davvero percepibile, di quanto questa cerimonia pubblica che da anni caratterizza l&rsquo;estate, così sentita da chi governa la città e da chi vive il mondo della scuola per il suo valore simbolico, sia divenuta veramente un evento di comunità, nel quale è importante esserci, ma al quale si sente anche di appartenere. Una presenza doverosa per condividere le soddisfazioni di giovani che sono stati bravissimi e tributare loro il meritato omaggio della città, ma anche per testimoniare di sentirsi parte di una comunità educante fortemente identitaria. Un valore aggiunto che è parso davvero emergere nettamente dalla cerimonia, nella quale l&rsquo;assessore Guerri, quest&rsquo;anno da sola per l&rsquo;impossibilità del sindaco Luca Secondi di partecipare per motivi personali, ha chiamato uno per uno i giovani da premiare e ha consegnato loro gli attestati, con la collaborazione del personale dell&rsquo;Ufficio Scuola del Comune. Con lei, per stare accanto alla nipote al momento della chiamata per la consegna del riconoscimento del Comune, anche l&rsquo;assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti. &ldquo;E&rsquo; stato davvero emozionante condividere questo momento a cui teniamo moltissimo con così tante persone. La cerimonia di consegna degli attestati &ndash; puntualizza Guerri - è dedicata con grande affetto e stima ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze che hanno ottenuto nel loro percorso di studi il massimo del risultato raggiungibile e vuol essere un segnale di grande considerazione e di orgoglio da parte dell&rsquo;amministrazione comunale per l&#39;impegno e il merito che hanno dimostrato a scuola. Questa iniziativa è, però, anche un bel momento per ritrovarsi alla conclusione di un lungo anno con tutti coloro che rappresentano ben più della comunità scolastica tifernate, ma sono l&#39;intera comunità educante di Città di Castello, con le sue tante eccellenze e soprattutto la sua forte identità&rdquo;. Gli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti nell&rsquo;anno scolastico 2025-2026 sono stati in totale 91, di cui 50 nella scuola secondaria di primo grado e 41 negli istituti secondari di secondo grado. Nella scuola secondaria di primo grado "Alighieri - Pascoli" di Città di Castello i migliori sono stati Marcello Bruno Courtel; Veronica Magi; Emma Polidori; Eleonora Santececca; Carlotta Tanzi; Letizia Zizza; Livia Barba; Alessio Cecchini; Pietro Duchi; Mattia Morini; Francesco Agostinelli; Costanza Bondi; Sara El Mounafih; Lidia Fiorucci; Stella Forlucci; Livia Galmacci; Emma Melnyk; Libero Menici; Diletta Morganti; Davide Signorelli; Alessia Angeletti; Sibilla Bianchi; Achille Poletto; Letizia Gnaspini; Gabriele Muratori; Tommaso Pellegrini; Mia Severini; Giacomo Valori; Federico Bianconi; Caterina Maestri; Lindarosa Ruggiu; Verdiana Zanelli. Per l&rsquo;istituto comprensivo statale "Alberto Burri" di Trestina sono stati premiati: Matteo Antonelli; Annalisa Bartolucci; Emanuel Biagini; Isabella Dolciami; Alfredo Palleri; Nicole Gildoni; Anna Pippolini; Linda Tomas; Emilia Falaschi; Lorenzo Marconi. Per la scuola secondaria di primo grado "San Francesco di Sales" di Città di Castello: Riccardo Agea; Aurora Casi; Aurora Lucaccioni; Lavinia Peluzzi; Anna Polidori; Giulia Polidori; Isabella Savini. Per l&rsquo;istituto comprensivo statale "Leonardo Da Vinci" di San Giustino: Aurora Lucaccioni; Anna Maria Stalteri. Al Polo Tecnico "Franchetti - Salviani" di Città di Castello i migliori sono stati: Christian Bruni; Andrea Giannini; Maria Soldi; Cristiano Camilli; Leonardo Rossi; Samuele Laurenzi; Vittoria Paoloni; Claudia Grelli; Simone Serafini; Greta Serafini; Anna Bellucci; Giulia Cecci; Christian Monaldi; Juri Santini; Elisa Buttarini; Giulia Calderini; Anna Baldicchi. Al Liceo Statale "Plinio Il Giovane" di Città di Castello: Anna Alunno; Benedetta Boriosi; Laura Carsughi; Alessandra Eleonora Ferrata; Letizia Mariucci; Gabriele Mori; Francesca Pellegrini. All&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore "Patrizi - Baldelli - Cavallotti" di Città di Castello: Jonathan Gomez Cruz; Viorel-Andrei Udrea; Gabriele Tribbioli; Noussaiba Boudal; Davide Batazzi; Alessio Pancioni; Nicol Zavagno; Mattia Gigli; Edoardo Pazzaglia. Al Liceo Economico Sociale "San Francesco di Sales" di Città di Castello: Sofia Putzolu. Al Liceo delle Scienze Umane "San Francesco di Sales" di Città di Castello: Elisa Cecconi. All&rsquo;Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Città di Sansepolcro": Camillo Boriosi. All&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore "Campus Leonardo da Vinci" di Umbertide: Elia Fratini; Sara Corliani; Jacopo De Benetti. Al Liceo Artistico "Piero della Francesca" di Arezzo: Gaia Biccheri.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 20:48:39 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lavori lungo la pista ciclopedonale del Tevere: accesso limitato nella mattinata di venerdì 17 luglio per la presenza di macchine operatrici]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636688/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/261961538131O__OLavoriAfor.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Venerdì 17 luglio, nella fascia oraria 6.00-12.00, il tratto della pista ciclopedonale del Tevere compreso tra l&rsquo;incrocio con il viale alberato proveniente dal parco comunale Alexander Langer e il ponticello sul fosso Reglia dei Mulini sarà interessato da lavori forestali con presenza di macchine operatrici in movimento. Lo rende noto AFOR Umbria, che nella giornata di oggi ha iniziato l&rsquo;intervento nell&rsquo;ambito del Progetto LIFE Imagine Umbria per la capitozzatura delle robinie. Opportuna segnaletica di cantiere sarà apposta dal personale dell&rsquo;agenzia agli accessi all&rsquo;area nelle varie direttrici per disciplinare il passaggio degli utenti della pista e assicurare le necessarie condizioni di sicurezza. Si raccomanda, comunque, prudenza nell&rsquo;attraversare il tratto interessato dai lavori.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:38:20 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[A Città di Castello Famiglie al centro, uno sportello gratuito per lascolto, il supporto e lorientamento dei genitori residenti in Altotevere ]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636687/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/261961536131O__OFamigliealcentro.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;Famiglie al centro&rdquo; è lo sportello gratuito che il Comune di Città di Castello, come capofila della Zona Sociale 1, mette a disposizione dei genitori residenti in Altotevere che abbiano bisogno di ascolto, supporto e orientamento nella gestione dei rapporti con i figli, di fronte alle criticità delle diverse fasi di crescita dei bambini, pure con disabilità, ma anche nella relazione di coppia. Un servizio che non c&rsquo;era, diretto, a portata di mano e senza alcun costo, specchio di una comunità che si prende la responsabilità di pensare al benessere delle famiglie, alla valorizzazione e al supporto del ruolo genitoriale e della relazione con i figli. &ldquo;L&rsquo;esperienza nasce dalla stretta e concreta collaborazione tra il personale del Centro per le Famiglie della Zona Sociale 1, il servizio pubblico che abbiamo istituito a fine 2025 e che si trova lungo viale Nazario Sauro all&rsquo;interno dell&rsquo;ex seminario vescovile, e il team dei professionisti dell&#39;APS CO.ME.TE di Perugia&rdquo;, spiega l&rsquo;assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti. &ldquo;L&rsquo;obiettivo dello sportello è di accompagnare i genitori nelle diverse tappe del ciclo vitale dei figli, dalla perinatalità all&rsquo;infanzia e all&rsquo;adolescenza. Una specifica area di attenzione è rivolta anche alla coppia, sia per migliorare gli aspetti comunicativi, sia per accompagnarla nelle fasi di crisi e di conflitto che i genitori possono attraversare nella loro storia familiare, prevedendo anche l&#39;accesso all&#39;intervento di mediazione familiare, in caso di separazione e divorzio. Lo sportello di ascolto, inoltre, è a disposizione anche dei genitori di figli con disabilità, proponendosi come un prezioso ambito di sostegno nei confronti dei caregiver, ovvero di chi è chiamato a prendersi cura di bisogni particolari&rdquo;. L&#39;accesso allo sportello di ascolto, situato in viale Nazario Sauro all&rsquo;interno dell&rsquo;ex seminario vescovile, avviene su appuntamento, attraverso un recapito telefonico (3493200195) e un indirizzo di posta elettronica (centroperlefamiglie@comune.cittadicastello.pg.it) dedicati. Per il ricevimento dei genitori sono disponibili fasce orarie sia al mattino (lunedì e sabato), che nel pomeriggio (martedì, mercoledì e giovedì). </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:19 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Proposta di intitolazione dellospedale alle sorelle Olga e Clara Mariani: interrogazione di Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione)]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636634/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/3245_Ospedale.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Proposta di intitolazione dell&rsquo;ospedale di Città di Castello alle sorelle Olga e Clara Mariani: interrogazione della consigliera comunale, Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione). &ldquo;Premesso che le sorelle Olga e Clara Mariani hanno lasciato alla Città una delle più importanti testimonianze di altruismo e generosità, destinando il loro patrimonio a sostegno dell&#39;ospedale cittadino e dell&#39;assistenza ai malati. Il loro gesto rappresenta un patrimonio morale e civile che appartiene all&#39;intera comunità tifernate. Il lascito delle sorelle Mariani interpretava pienamente i valori della solidarietà e dell&#39;attenzione verso le persone più fragili. Considerato che ad oggi &ndash; prosegue Bassini nell&rsquo;interrogazione - non risulta che la città abbia dedicato alle sorelle Mariani un riconoscimento pubblico proporzionato all&#39;importanza del loro gesto. Intitolare l&#39;ospedale cittadino alle sorelle Olga e Clara Mariani costituirebbe un atto di gratitudine e di memoria, capace di trasmettere alle future generazioni il valore della solidarietà, del servizio alla comunità e della responsabilità civica. Un ospedale non è soltanto un luogo di cura, ma anche un simbolo dei valori di umanità, vicinanza e sostegno ai cittadini.&rdquo; Per queste motivazioni la consigliera Bassini interroga il sindaco e la giunta &ldquo;per conoscere se ci sia disponibilità all&rsquo;interno dell&rsquo;Amministrazione per avviare un confronto con la direzione dell&#39;azienda Usl Umbria 1 e con la Regione Umbria al fine di valutare l&rsquo;intitolazione di cui sopra al fine di restituire alle sorelle Mariani il riconoscimento pubblico che meritano&rdquo;.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:45:37 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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</item>
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<title><![CDATA[Il Comune di Città di Castello selezionerà rilevatori di censimento per il triennio 2026-2028: domande entro il 31 luglio 2026]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636606/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/5526_Ufficio Elettorale-Anagrafe-POlizia Municipale 2.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>In occasione del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni dell&#39;ISTAT, il Comune di Città di Castello ha pubblicato un bando per l&#39;assegnazione di incarichi di rilevatore per il triennio 2026-2027-2028. Chi è in possesso dei requisiti per partecipare alla selezione potrà presentare domanda all&rsquo;ente entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 31 luglio 2026, utilizzando il modulo apposito e allegando un curriculum vitae. La graduatoria che verrà stilata avrà valore per il periodo di coinvolgimento del Comune nelle attività del censimento permanente della popolazione e, comunque, al massimo per tre anni, salvo esaurimento della stessa o indizione di nuovo apposito bando. Ad essa si attingerà anche in caso di eventuale rinuncia o sollevamento dall&#39;incarico, che si configura come prestazione di lavoro autonomo occasionale. In allegato il bando pubblico e il modulo di domanda</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:58:28 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lassessore Braccalenti risponde a Lignani Marchesani (Castello Civica) sulla tratta Città di Castello-Sansepolcro della ex FCU: Importante che siano stati sbloccati i 55 milioni. Chiederemo unaudizione in commissione consiliare allassessore De Rebotti, ma anche all'amministratore unico di Umbria TPL Mobilità Giacchetti"]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636636/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/6399_Fcu 2.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;Sapere che i 55 milioni di euro per la sistemazione della tratta ferroviaria Città di Castello - Sansepolcro sono stati sbloccati è un fatto importante. La Regione si è detta pronta a procedere nei prossimi giorni alle varie fasi di stipula della convenzione con RFI e alla firma della consegna dei lavori, che consentiranno di avviare il completamento dell&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;ultima tratta della ex FCU, restituendo all&rsquo;Alta Valle del Tevere un&rsquo;infrastruttura moderna e sicura. Già a suo tempo il sindaco Luca Secondi aveva sollecitato la Regione a completare i lavori e come amministrazione comunale seguiremo da vicino la vicenda, chiedendo tempi certi per la riapertura della tratta. Sarà anche nostra cura trasmettere la richiesta di audizione in commissione consiliare all&#39;assessore regionale ai trasporti De Rebotti e, contestualmente, inviteremo anche l&#39;amministratore unico di Umbria TPL Mobilità Giacchetti per fare il punto, oltre che sulla rete ferroviaria, anche sullo stato generale del trasporto pubblico locale, sia su ferro che su gomma&rdquo;. L&rsquo;assessore ai Trasporti Rodolfo Braccalenti ha risposto così in consiglio comunale al capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, che con una interrogazione chiedeva aggiornamenti sul ripristino della tratta Città di Castello-Sansepolcro della ex FCU. In aula il consigliere di minoranza aveva evidenziato &ldquo;la situazione kafkiana di un&rsquo;evoluzione della presenza del trasporto su ferro a Città di Castello che nell&#39;ultimo secolo, invece di implementarsi, si è via via sempre più ridotta&rdquo;. &ldquo;Solo 85 anni fa &ndash; aveva osservato - c&#39;era una ferrovia che andava ad Arezzo, a Fossato di Vico, oggi, dopo la ripartenza del settembre 2024, abbiamo un ramo secco che va da Città di Castello a Perugia-Ponte San Giovanni, con una tempistica di trasferimento che è superiore a quella degli anni &#39;80, cioè di 40 anni fa&rdquo;. &ldquo;Di fronte al rimpallo di responsabilità che abbiamo visto in Regione tra le varie parti in causa riguardo all&rsquo;utilizzo di questi 55 milioni e all&rsquo;effettiva potenzialità di aprire i cantieri, con l&rsquo;assessore De Rebeotti che dice che forse alla fine del 2027 potremmo avere le riattivazioni e il consigliere Melasecche, già assessore, che dice che non ce l&#39;avremo prima del 2030 &ndash; aveva evidenziato Lignani Marchesani - vorrei capire il vero stato dell&rsquo;arte, ma soprattutto ottenere un impegno formale da parte dell&#39;amministrazione comunale perché questo rimpallo di responsabilità lasci posto ai cantieri&rdquo;. L&rsquo;esponente di Castello Civica aveva, pertanto, sottoposto l&rsquo;esigenza di &ldquo;un&#39;interlocuzione istituzionale da parte del sindaco, con possibile mandato consiliare unanime, nei confronti dei livelli regionali e nazionali riguardo alle prospettive del trasporto su ferro in Alta Valle del Tevere&rdquo;, ma ancor più &ldquo;la necessità di audire in merito l&#39;assessore regionale al ramo presso la commissione consiliare competente&rdquo;. L&rsquo;assessore Braccalenti ha ricordato che il finanziamento della tratta Città di Castello-Sansepolcro è avvenuto con il fondo per lo sviluppo e la coesione, in particolare con le risorse per la realizzazione di un programma di interventi per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d&rsquo;Assisi specifici per un miglioramento del trasporto nel nostro territorio&rdquo;. L&rsquo;assessore ha fatto presente che, &ldquo;oltre all&rsquo;impegno del sindaco, è stata la costante interlocuzione della presidente della Regione Proietti, in sinergia con vari soggetti e il Governo, a consentire lo sblocco del finanziamento per i lavori di ammodernamento della tratta in questione&rdquo;. Il consigliere Lignani Marchesani ha replicato dicendosi &ldquo;quasi per nulla soddisfatto&rdquo;. &ldquo;Apprezzo il recepimento della proposta di convocare un&rsquo;audizione in commissione consiliare, perché guardare in faccia le persone fa sempre bene e favorisce un&#39;assunzione di responsabilità &ndash; ha chiarito il rappresentante della minoranza - ma non posso non constatare che noi siamo sempre un&#39;isola a sé stante, non considerata neanche Umbria, a prescindere dalle maggioranze che governano la Regione&rdquo;. &ldquo;Ci voleva San Francesco, e quindi ringraziamo i santi, per avere, un po&#39; di soldi. L&#39;anno prossimo c&#39;è l&rsquo;anniversario di Santa Veronica e speriamo che anche in questo casi ci sia un contributo straordinario per qualche altra infrastruttura. Facciamoci sentire, andiamo a chiedere qualche cosa anche in suo nome&rdquo;, ha concluso Lignani Marchesani.</p>
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<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:55:51 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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