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<title>Ultime notizie</title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/pagsistema.html</link>
<description>Le ultime notizie dal nostro portale</description>
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<title><![CDATA[Lavori lungo via Morandi: dalla serata di venerdì 25 alla mattina di sabato 26 settembre carreggiata chiusa al traffico tra la rotatoria Rita Levi Montalcini e la rotatoria Teresa Noce]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638139/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262651127031O__OZonaindustriale4.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Per consentire la riasfaltatura della carreggiata e alcuni lavori sulla rete del metano, via Morandi sarà completamente chiusa al traffico veicolare dalle ore 18.30 di venerdì 25 settembre alle ore 08.00 di sabato 26 settembre (e comunque fino al termine delle opere previste) nel tratto compreso tra la rotatoria Rita Levi Montalcini e la rotatoria Teresa Noce. A stabilirlo è l&rsquo;ordinanza che il comando della Polizia Locale di Città di Castello ha emesso per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori di manutenzione straordinaria programmati dal Servizio Viabilità del Comune. L&rsquo;intervento riguarderà, nel dettaglio, il rifacimento della pavimentazione bitumata della rotatoria Teresa Noce e della relativa segnaletica orizzontale, nonché la rimozione della valvola del gas metano e del pozzetto presente all&rsquo;uscita del parco commerciale posto sulla destra della carreggiata in direzione nord.  </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 11:27:23 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[La Dante Alighieri sarà ricostruita: il sindaco Luca Secondi annuncia che il Comune di Città di Castello ha affidato i lavori della nuova scuola, che inizieranno entro fine 2026 con un investimento complessivo di quasi 15 milioni di euro]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638063/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/5868_Rendering Dante Alighieri (3).png" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;La Dante Alighieri sarà ricostruita. Entro la fine dell&rsquo;anno aprirà il cantiere che darà finalmente a Città di Castello, alle sue famiglie, ai suoi ragazzi, a tutta la comunità, la scuola sicura, moderna e sostenibile che abbiamo aspettato per troppo tempo&rdquo;. Il sindaco Luca Secondi annuncia così che l&rsquo;amministrazione comunale ha affidato i lavori per di realizzazione del nuovo istituto all&rsquo;impresa di costruzioni Calzoni Spa di Perugia, che si è aggiudicata la gara di appalto gestita interamente dall&rsquo;ente tifernate a seguito della risoluzione, per grave inadempimento e in danno dell&rsquo;appaltatore, del contratto stipulato in precedenza con l&rsquo;azienda a cui Invitalia, agenzia del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, aveva aggiudicato l&rsquo;intervento. Per la ricostruzione della Dante Alighieri saranno investiti complessivamente 14.867.636,43 euro: 10.543.500 euro di contributo PNRR &ndash; FOI erogati dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, ai quali si aggiungeranno oltre 2.500.000 euro stanziati dal Comune di Città di Castello, di cui 1.500.000 euro di cofinanziamento con mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti e 1.067.086,43 euro provenienti dall&rsquo;avanzo libero del bilancio 2025 (652.000 euro) e dall&rsquo;escussione della garanzia definitiva a seguito di risoluzione del contratto di appalto (415.086,43 euro), più 1.757.050 euro di contributo del Gestore Servizi Energetici (GSE) per l&rsquo;impiantistica da fonti rinnovabili. &ldquo;Con il completamento della procedura a evidenza pubblica per l&rsquo;affidamento dei lavori &ndash; sottolinea Secondi - possiamo dire di aver raggiunto un obiettivo importantissimo per i tifernati, che l&rsquo;amministrazione comunale ha perseguito con la determinazione e il senso di responsabilità necessari a superare l&rsquo;inaccettabile situazione di cui la nostra comunità è stata vittima dopo la demolizione dell&rsquo;edificio, a causa della grave inadempienza degli obblighi contrattuali da parte dell&rsquo;impresa a cui Invitalia aveva aggiudicato l&rsquo;appalto. Oggi ripartiamo grazie al MIM, al quale va riconosciuto il merito di aver mantenuto l&rsquo;impegno di rifinanziare l&rsquo;opera rimasta incompiuta confermando lo stesso stanziamento PNRR del 2023, ma, va detto, anche grazie al grande sforzo del Comune di Città di Castello, che si è assunto l&rsquo;onere di gestire una nuova gara di appalto e garantirà il completamento dei lavori con le proprie casse, quindi, con il contributo di tutti i cittadini. Alla somma di 1.500.000 euro derivante dal mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti, investita a titolo di cofinanziamento come ente attuatore dell&rsquo;intervento, abbiamo infatti aggiunto oltre 1 milione di euro per coprire la differenza tra i maggiori costi richiesti oggi dai lavori di realizzazione della scuola e lo stanziamento messo a disposizione dal Ministero&rdquo;. &ldquo;Se abbiamo potuto tagliare un traguardo così difficile da raggiungere per le condizioni inattese che si sono create negli ultimi due anni &ndash; puntualizza Secondi - lo dobbiamo, in primis, a tutta la struttura comunale che ha lavorato a questo obiettivo con dedizione, professionalità e amore per la città. Ringraziamo con sentito apprezzamento, quindi, il personale dell&rsquo;Ufficio Tecnico, dell&rsquo;Ufficio Unico Gare e degli altri uffici che hanno contribuito a sbloccare la situazione e ottenere un risultato che è stato davvero frutto di uno straordinario impegno collettivo. Quell&rsquo;impegno collettivo che ha permesso a questa amministrazione comunale di raggiungere tutti i propri obiettivi con i fondi del PNRR e di affrontare, come in questo caso, anche gli imprevisti determinati da responsabilità esterne all&rsquo;ente&rdquo;. All&rsquo;affidamento dell&rsquo;appalto seguiranno nelle prossime settimane la consegna dei lavori e l&rsquo;apertura del cantiere, un iter tecnico che sarà portato avanti dal Comune di Città di Castello in costante contatto con il Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito.</p>

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<p>La vicenda. Il progetto della nuova scuola Dante Alighieri era stato selezionato dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito con un concorso nazionale promosso in attuazione della Missione 2 &ndash; Rivoluzione verde e transizione digitale &ndash; Componente 3 &ndash; Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici &ndash; Investimento 1.1: &ldquo;Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici&rdquo;. I 12 milioni 293.500 euro necessari per l&rsquo;intervento erano stati finanziati nel 2023 mediante il PNRR, attraverso il programma &ldquo;Futura - La scuola per l&rsquo;Italia di domani&rdquo;, con il Fondo nazionale per le Opere Indifferibili (FOI), con risorse del conto termico GSE e con il contributo del Comune di Città di Castello. Con una procedura di gara aperta, l&rsquo;Agenzia Nazionale per l&rsquo;Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d&rsquo;Impresa &ndash; Invitalia Spa aveva affidato l&rsquo;appalto per la demolizione e la ricostruzione in situ della scuola. I lavori erano stati consegnati all&rsquo;impresa aggiudicataria il 30 marzo 2024 e il 30 settembre 2024 era iniziata la demolizione dello stabile, poi conclusa a gennaio 2025. A seguito delle contestazioni riguardanti l&rsquo;inadempienza degli obblighi contrattuali formalizzate dal Comune di Città di Castello già a partire dal luglio del 2024 nei confronti dell&rsquo;azienda affidataria dell&rsquo;appalto, a fine febbraio 2025 era stata avanzata la prima richiesta di risoluzione contrattuale. Dopo un lungo iter, a fine settembre 2025 il Collegio Consultivo Tecnico aveva dato parere favorevole alla risoluzione del contratto di appalto con l&rsquo;impresa. Nell&rsquo;ottobre successivo, pertanto, l&rsquo;amministrazione comunale aveva proceduto alla formalizzazione dell&rsquo;atto di scioglimento conseguente per grave inadempimento e in danno dell&rsquo;appaltatore. Successivamente, a seguito della comunicazione nel maggio 2026 da parte del MIM dello stanziamento di 10.543.500 euro a valere sull&rsquo;esercizio finanziario 2027 per la prosecuzione dell&rsquo;intervento, il Comune di Città di Castello ha avviato le procedure della gara di appalto per l&rsquo;affidamento dei lavori.</p>

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<p>L&rsquo;intervento. Per la ricostruzione della scuola Dante Alighieri sarà utilizzato il medesimo progetto esecutivo selezionato dal MIM, che, a seguito della modifica al contratto dei servizi di ingegneria e architettura, è stato aggiornato dal Raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp) autore della proposta tecnica originaria, composto dall&rsquo;architetto Davide Olivieri (mandatario capogruppo), T&D Ingegneri Associati (mandante), dall&rsquo;architetto Michael Silvestri (mandante giovane professionista) e dal geologo Rinaldo Bussola (mandante). La progettazione esecutiva è stata oggetto anche di verifica da parte della società &ldquo;EXUP Srl&rdquo; di Umbertide (PG), nel rispetto di quanto previsto dal Codice dei contratti. Nell&rsquo;attuale sito dell&rsquo;istituto sorgerà uno stabile in legno e vetro di moderna concezione, che attraverso la trasparenza darà l&rsquo;idea del collegamento tra la scuola e la città, le abitazioni, le attività, l&rsquo;ambiente sociale del quartiere La Tina che lo circonda. Un dialogo che sarà reso possibile dalle grandi superfici vetrate e da luoghi pensati per l&rsquo;attività didattica e per la vita di comunità, con spazi ampi e funzionali. I 4 mila metri quadrati del nuovo complesso scolastico sono concepiti per ospitare oltre 300 studenti in ambienti progettati per offrire servizi a minori e adulti, con una palestra seminterrata che garantirà la pratica di più discipline sportive, anche in orari extrascolastici, una biblioteca e laboratori didattici, un&rsquo;aula magna, un ascensore per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche. L&rsquo;edificio, che correrà parallelamente alla carreggiata di via della Tina verso cui sarà rivolto l&rsquo;ingresso principale, si caratterizzerà per una disposizione degli ambienti attorno a un corridoio di grandi dimensioni, con sedute, tavoli e nicchie, attraversato da vetrate. Il corridoio è stato ideato, infatti, come una vera e propria aula permeabile a servizio degli alunni, uno spazio votato all&rsquo;auto-apprendimento dove discutere e confrontarsi sui temi trattati a lezione. Lungo il corridoio-aula si collocheranno l&rsquo;ingresso principale, con l&rsquo;atrio a doppia altezza, le aule intervallate da nicchie, la biblioteca e l&rsquo;aula magna, separabili con pareti mobili, la segreteria per l&rsquo;accoglienza e infine il passaggio verso la palestra. I collegamenti verticali saranno assicurati da scale interne e scale di servizio esterne. Le aule, disposte nei due piani fuori terra, avranno dimensioni superiori a 50 metri quadrati e potranno ospitare fino a 30 alunni.  La collocazione lungo il perimetro della scuola darà a ogni aula non solo un affaccio, ma anche l&rsquo;accesso diretto all&rsquo;esterno, con l&rsquo;obiettivo di non confinare lo spazio della didattica all&rsquo;interno dell&rsquo;edificio. Gli ambienti saranno organizzati in base a un principio di flessibilità, che deriverà dalla potenziale trasformabilità degli elementi delimitanti lo spazio tramite partizioni apribili per rendere alcune aule comunicanti tra loro e adattare i luoghi ai differenti utilizzi. Particolare attenzione è stata dedicata alle norme antisismiche. La soluzione progettuale che prevede una struttura molto leggera caratterizzata da colonne, travi, solai in legno, massetti leggeri a secco, tramezzi in cartongesso e pareti vetrate permetterà di limitare significativamente la massa dell&rsquo;edificio, con conseguente sensibile riduzione delle sollecitazioni di natura statica e sismica. Le azioni dinamiche associate al sisma saranno assorbite per mezzo di un articolato sistema di pareti rigide in cemento armato che si svilupperanno dal piano di fondazione fino alla copertura e che fungeranno da controventi. Tali strutture saranno collocate lungo tutto l&rsquo;edificio secondo una specifica disposizione che ne massimizzerà l&rsquo;efficacia e l&rsquo;efficienza, in particolare per quanto concerne la dissipazione dell&rsquo;energia associata agli eventi tellurici. Secondo i calcoli progettuali, la nuova Dante Alighieri sarà un immobile a basso consumo energetico, fino a 15 volte inferiore all&rsquo;attuale. Con una classificazione &ldquo;NZEB &ndash; 20%&rdquo;, che identifica edifici a energia quasi zero, caratterizzati da un fabbisogno energetico molto basso, la nuova scuola produrrà autonomamente l&rsquo;energia da fonti rinnovabili per le proprie necessità, attraverso pompe di calore alimentate da impianti fotovoltaici, e con rivestimenti altamente performanti isolerà climaticamente gli ambienti interni. La ricostruzione dell&rsquo;edificio scolastico sarà preceduta dalla demolizione dell&rsquo;atrio della scuola rimasto ancora integro nell&rsquo;area del cantiere. Le operazioni di smantellamento della struttura saranno precedute dal distacco delle due opere d&rsquo;arte ancora presenti: un dipinto murale di Nemo Sarteanesi posto all&rsquo;interno dell&rsquo;atrio e un bassorilievo in ceramica di Massimo Baldelli che si trova sulla parete esterna dell&rsquo;ingresso rivolto verso via della Tina. Le testimonianze artistiche saranno rimosse sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell&rsquo;Umbria e saranno custodite in un deposito ad hoc, dove resteranno fino al momento della ricollocazione nel nuovo edificio scolastico.</p>

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</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 12:31:34 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lunedì 21 settembre si riunirà il consiglio comunale di Città di Castello: si parlerà di politiche sociali, urbanistica e turismo, produzione agricola e alimentare, viabilità, Sogepu, scuola, Polizia Locale, servizio idrico]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638064/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253091608231O__OComunefacciata.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Nuova convocazione per il consiglio comunale di Città di Castello, che si riunirà lunedì 21 settembre, alle ore 18.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. All&rsquo;ordine del giorno dei lavori della riunione fissata dal presidente Luciano Bacchetta ci saranno politiche sociali, urbanistica e turismo, produzione agricola e alimentare, illuminazione pubblica, Sogepu, scuola, Polizia Locale, servizio idrico. La seduta inizierà con l&rsquo;adozione dell&rsquo;&ldquo;addendum&rdquo; alla convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali integrati della Zona Sociale 1, con la relazione dell&rsquo;assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti. Seguirà la ratifica da parte dell&rsquo;assemblea dell&rsquo;adesione dei sindaci all&rsquo;accordo di programma per la realizzazione di un insediamento per attività turistico-ricettive extralberghiere, per case e appartamenti per vacanze, attività di ristorante, in variante ai vigenti Piani Regolatori Generali dei Comuni di Città di Castello e Monte Santa Maria Tiberina in località Borgo di Toppo, che sarà illustrata dal vice sindaco con delega all&rsquo;Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi. I consiglieri comunali presenti, poi, saranno chiamati a discutere e votare due mozioni: quella approvata dall&rsquo;Assemblea Legislativa della Regione Umbria, a firma del consigliere Cristian Betti (PD), per la revisione della disciplina sull&rsquo;origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari e quella del capogruppo della Lega Valerio Mancini per la messa in sicurezza con illuminazione degli attraversamenti pedonali, anche in ipotesi dotati di impianti semaforici, nella frazione di Lerchi, in via Toscana, lungo la strada regionale 221. I lavori proseguiranno con la risposta del sindaco Luca Secondi all&rsquo;interpellanza dei consiglieri Tommaso Campagni (FI), Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI), Roberto Marinelli (Lista civica Marinelli sindaco), Valerio Mancini (Lega), Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) e Filippo Schiattelli (Unione Civica Tiferno) sulla gestione di Sogepu, sulle nomine e sul piano industriale.  Alla &ldquo;necessità urgente di installazione di impianti di condizionamento dell&rsquo;aria nelle scuole dell&rsquo;infanzia del territorio comunale&rdquo; sollevata dalla capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni replicherà l&rsquo;assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, mentre il sindaco Secondi prenderà di nuovo la parola per fornire al consigliere Ugo Mauro Tanzi (PSI) i chiarimenti richiesti sulla collocazione di opere d&#39;arte nelle rotonde stradali. L&rsquo;assemblea, quindi, dibatterà e voterà la mozione dei consiglieri Campagni (FI), Rossi e Leveque (FDI), Mancini (Lega), Lignani Marchesani (Castello Civica), Schiattelli (Unione Civica Tiferno) e Marinelli (Lista civica Marinelli sindaco) in merito alla dotazione del corpo di Polizia Locale di Città di Castello di spray urticante e body-cam per garantire maggiore sicurezza agli operatori e ai cittadini. All&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Mauro Mariangeli spetterà, poi, la risposta all&rsquo;interrogazione dei consiglieri Roberto Brunelli (PD) e Ugo Mauro Tanzi (PSI) relativa alla &ldquo;grave criticità nell&rsquo;approvvigionamento idrico delle località di Felceto, Marchigliano, Bizzi e Coldipozzo&rdquo;, con la richiesta chiarimenti sul depennamento del progetto di acquedotto da parte di Umbra Acque e dell&rsquo;istituzione di un tavolo tecnico. La seduta si concluderà con la replica dell&rsquo;assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti al consigliere Lignani Marchesani (Castello Civica) sul cantiere in viale Europa e sulla viabilità alternativa. Come di consueto, la riunione del consiglio comunale potrà essere seguita in diretta streaming al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home e attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 12:25:04 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lamministrazione comunale ha deliberato lattivazione di uno studio intersettoriale per la revisione complessiva della sosta e della mobilità di Città di Castello: lannuncio dellassessore Braccalenti, che in consiglio comunale ha risposto a Lignani Marchesani (Castello Civica) sulla convenzione con Edarco]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638059/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253481542011O__OSostastrisceblu2.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;L&rsquo;amministrazione comunale ha deliberato a luglio l&rsquo;attivazione di uno studio intersettoriale per la revisione complessiva della sosta e della mobilità di Città di Castello. Lo studio sarà sviluppato dagli uffici comunali competenti e, ove necessario, potrà avvalersi di soggetti esterni qualificati per specifici approfondimenti tecnici. L&rsquo;analisi riguarderà la distribuzione degli stalli a pagamento, liberi e regolamentati, dei parcheggi di attestamento, i flussi di mobilità, il sistema tariffario, la scala mobile del Cassero e gli altri sistemi di accesso al centro storico. L&rsquo;elaborato che scaturirà sarà coerente con il PUMS e terrà conto delle trasformazioni urbanistiche e infrastrutturali già programmate, tra cui l&rsquo;Operazione Complessa Ex Mulini. Disporremo così di dati aggiornati ed elementi tecnici oggettivi per assumere le successive decisioni, conciliando le esigenze di accessibilità, residenti, attività economiche e sostenibilità del futuro modello di gestione. E&rsquo; in quest&rsquo;ottica che l&rsquo;affidamento della gestione della sosta a pagamento ad Edarco, nella fase transitoria avviata alla scadenza della precedente concessione, è stato limitato a dodici mesi e a sei mesi iniziali per la scala mobile del Cassero. In considerazione del fatto che la città è interessata da trasformazioni che incidono e incideranno sull&rsquo;accessibilità al centro storico, sulla viabilità e sulla distribuzione delle aree di parcheggio, l&rsquo;amministrazione comunale ha infatti ritenuto prioritario assicurare la continuità della gestione, evitando al tempo stesso di consolidare per un periodo pluriennale un assetto della mobilità e della sosta destinato a modificarsi&rdquo;. E&rsquo; quanto ha reso noto l&rsquo;assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti, rispondendo in consiglio comunale all&rsquo;interrogazione del capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani sull&rsquo;affidamento-ponte a Edarco e sulla gestione della sosta sulle strisce blu. Il consigliere di minoranza aveva segnalato la particolarità dell&rsquo;&ldquo;accelerazione di delibere dal 20 al 23 di luglio, proprio il limine mortis della convenzione con Edarco dopo un congruo numero di decenni&rdquo; per &ldquo;un riaffidamento-ponte, una proroga, di un anno&rdquo;. &ldquo;Capisco che si salvano due posti di lavoro degli ausiliari del traffico, però con una simile gestione si è determinato un buco di 12 giorni, testimoniato dal fatto che c&#39;è stata un&#39;apposita ordinanza del primo cittadino con la quale sono stati riattribuiti i compiti proprio agli ausiliari del traffico. Significa che con la scadenza della convenzione, in quei giorni loro non erano più abilitati a fare sanzioni, quindi vorremmo capire se nel periodo 23 luglio-3 agosto sono state erogate sanzioni da parte degli ausiliari del traffico, quante sono e che valutazione faccia l&rsquo;amministrazione comunale sulla loro nullità&rdquo;. &ldquo;Vorremmo anche sapere &ndash; aveva proseguito Lignani Marchesani - quanto verserà quest&#39;anno l&rsquo;Edarco al Comune, perché già prima versava una cifra, poi è stata ridotta del 50 per cento. Dalla delibera non si comprende bene, infatti, quanto sia questo canone annuale. C&rsquo;è poi da capire quanto ci sia di vero sulle voci che parlano di ulteriori strisce blu in futuro a scapito delle strisce bianche, se questi stalli a pagamento verranno riaffidati ad Edarco e a quali condizioni, cioè se verrà mantenuta l&rsquo;attuale tariffa oraria che è la più bassa dell&rsquo;Umbria&rdquo;. L&rsquo;assessore Braccalenti ha spiegato che &ldquo;il nuovo affidamento temporaneo non prevede il pagamento di un canone concessorio fisso da parte del concessionario. Per i 12 mesi previsti, il Piano economico-finanziario stima ricavi tariffari della sosta pari a 97.967,11 euro. Tale importo non rappresenta tuttavia un introito diretto per il Comune, in quanto i ricavi concorrono alla copertura dei costi complessivi della concessione, che comprende anche la gestione della scala mobile del Cassero per i primi sei mesi. Una gestione che non genera ricavi e comporta significativi costi di esercizio, presidio, manutenzione e organizzazione. Il PEF evidenzia infatti, per il primo semestre, un margine complessivo negativo della scala mobile pari a 40.656,53 euro, a fronte del risultato positivo della componente relativa alla sosta. La gestione deve quindi essere valutata nel suo complesso e non considerando isolatamente i ricavi dei parcheggi. In considerazione di questo, lo stesso PEF aggregato evidenzia un risultato previsionale complessivo di 2.246,06 euro, di cui il 40 per cento, costituisce la quota previsionale spettante al Comune. Il dato definitivo sarà, comunque, determinato sulla base dei risultati effettivamente conseguiti e della contabilità finale della gestione&rdquo;. Quanto all&rsquo;operatività degli ausiliari del traffico, Braccalenti ha chiarito che &ldquo;il 22 luglio, con la cessazione della precedente concessione, hanno terminato di produrre effetti gli atti che disciplinavano l&rsquo;attività degli ausiliari nell&rsquo;ambito del precedente rapporto. Nel periodo compreso tra il 23 luglio e il 3 agosto 2026, dagli ausiliari sono stati effettuati 9 accertamenti: per 8 è stato disposto l&rsquo;annullamento in autotutela, mentre è stato avviato il procedimento per il rimborso della somma versata dall&rsquo;automobilista che ha pagato nella stessa giornata della sanzione&rdquo;. L&rsquo;assessore ha poi garantito che &ldquo;non è stato adottato alcun provvedimento che disponga un ampliamento degli stalli a pagamento a scapito degli stalli liberi o regolamentati, né tantomeno c&rsquo;è questa intenzione&rdquo; e che &ldquo;le tariffe attualmente applicate rimangono invariate&rdquo;. Il consigliere Lignani Marchesani ha replicato eccependo: &ldquo;Viene fuori, praticamente, che in questi 27 anni l&#39;EDARCO ha fatto beneficenza, perché dava anche soldi al Comune, prima 60.000 euro, poi 30.000, mentre ora per un anno si parla di poche migliaia di euro. Si è azzerato di fatto il canone e francamente si è azzerato anche il rischio di impresa dell&rsquo;Edarco, che si beccherà pure il 60 per cento degli introiti&rdquo;. L&rsquo;esponente della maggioranza ha poi deprecato il fatto che gli ausiliari dell&rsquo;Edarco &ldquo;abbiano continuato a fare multe anche quando non ne avevano titolo&rdquo;. L&rsquo;assessore Braccalenti è, quindi, tornato al microfono per puntualizzare: &ldquo;l&#39;utilizzo dei parcheggi a strisce blu attorno alla città si è ridotto di gran lunga dopo l&rsquo;apertura del posteggio dell&rsquo;ex scuola Garibaldi, ecco da dove nasce la valutazione fatta sul canone. Il nuovo affidamento provvisorio ad Edarco era indispensabile per garantire, attraverso la gestione della sosta a pagamento, il servizio della scala mobile del Cassero. Altrimenti sarebbero state necessarie risorse dal bilancio comunale&rdquo;.</p>

<p> </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:10:16 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Domenica 20 settembre ultimo appuntamento dellestate con Retrò: oltre 120 gli espositori presenti]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638060/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/6287_RETRO 40 ANNI 15.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Retrò: domenica 20 settembre ultimo appuntamento dell&rsquo;estate prima della stagione autunnale. Il fine settimana sarà animato nel centro storico di Città di Castello dall&rsquo;edizione mensile di Retrò. Domenica 20 settembre collezionismo, filatelia, numismatica, artigianato, antiquariato, complementi di arredo e oggettistica vintage saranno protagonisti tra piazza Matteotti, largo Gildoni, piazza Fanti, corso Cavour e piazza Gabriotti, negli stand di circa 120 espositori. Tanti sono, infatti, i collezionisti, gli antiquari, i rigattieri e gli hobbisti che si sono prenotati per l&rsquo;ultima  tappa speciale dell&rsquo;estate, che offrirà ai tifernati un buon motivo per restare in città e agli appassionati che organizzeranno una gita fuori porta dai territori vicini di scegliere Città di Castello come meta. La galleria all&rsquo;aperto tra i palazzi più importanti racchiusi dalle mura urbiche promette ancora una volta di accogliere i visitatori dell&rsquo;evento con una curiosa e ricca vetrina di rarità, oggetti da collezione e articoli che hanno fatto la storia dello stile, tra tante proposte sorprendenti, ma anche utili. Retrò è, infatti, uno dei principali appuntamenti di settore del centro Italia, con una storia lunga oltre 40 anni e la partecipazione consolidata di espositori che provengono da Umbria, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia. Oltre che un divertente viaggio nel tempo tra ricordi e pezzi iconici per intere generazioni, Retrò rappresenta anche la possibilità di conoscere una città che è ricca di monumenti e testimonianze culturali che vanno dal Medioevo al Rinascimento, fino all&rsquo;arte contemporanea, ma che è anche tutta da scoprire per la sua tradizione gastronomica legata al tartufo. Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il comando della Polizia Locale ha emesso un&rsquo;ordinanza che dalle ore 06.00 alle ore 20.00 di domenica 20 settembre vieterà il transito a tutti i veicoli a motore (compresi gli autorizzati, con eccezione per i mezzi di soccorso e di polizia) in piazza Matteotti, piazza Fanti e piazza Gabriotti. La sosta sarà vietata a tutti, compresi gli autorizzati, in piazza Fanti e in piazza Costa, con eccezione per gli espositori, che le utilizzeranno per effettuare operazioni di carico e scarico di materiale.</p>

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</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 17:13:23 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lassessore Mariangeli risponde a Minciotti (PD) sulle pensiline fotovoltaiche: L'obiettivo dellamministrazione è di incrementare la potenza fotovoltaica installata"]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638018/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253171822501O__OCittdrone4.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;L&#39;obiettivo dell&#39;amministrazione comunale, pur essendo una materia complessa e con rapporti che devono essere instaurati con i privati e le aziende, è quello di incrementare la potenza fotovoltaica installata e di valutare l&#39;implementazione di un sistema energetico territoriale efficiente, nel quale la nuova produzione da fonti rinnovabili sia quanto più possibile integrata con i consumi locali, con le infrastrutture pubbliche e private già esistenti. Ci stiamo adoperando per fare tutto il possibile per arrivare concretamente anche all&rsquo;installazione di pensiline fotovoltaiche, perché è una cosa buona e giusta&rdquo;. E&rsquo; quanto ha affermato in consiglio comunale l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Mauro Mariangeli, rispondendo all&rsquo;interrogazione di Massimo Minciotti (PD) sull&rsquo;installazione di pensiline fotovoltaiche. Il consigliere di maggioranza aveva sottolineato &ldquo;l&rsquo;importanza dei parcheggi fotovoltaici come elementi strategici della transizione energetica&rdquo;. &ldquo;I vantaggi principali &ndash; aveva evidenziato Minciotti - derivano dalla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sfruttando una base già presente e non sottraendo suolo, soprattutto agricolo. Un ulteriore vantaggio è dato dall&#39;ombreggiamento dei veicoli, soprattutto in questi periodi esageratamente assolati, con temperature di molto sopra la media in tutti i periodi dell&#39;anno&rdquo;. Nel far presente che &ldquo;vicino a noi c&#39;è Cesena, un comune a noi legato per diversi motivi ippici e turistici, che è stato il primo in Italia a realizzare oltre 10 anni fa il parcheggio scambiatore dell&rsquo;ippodromo&rdquo;, il rappresentante del PD aveva puntualizzato: &ldquo;Se c&#39;è riuscito Cesena diversi anni fa, ci possiamo provare pure noi a promuovere le energie rinnovabili e la mobilità rispettosa dell&#39;ambiente&rdquo;. &ldquo;Chiedo pertanto all&rsquo;amministrazione &ndash; aveva proseguito Minciotti - se ritenga opportuno introdurre a livello regolamentare l&#39;obbligo di realizzazione di piazzoline fotovoltaiche su tutti i nuovi parcheggi, sia industriali, che commerciali, aziendali e di attività produttive. Chiedo, inoltre, se ritenga necessario promuovere iniziative a livello sovracomunale, sollecitando l&#39;amministrazione regionale, e regolamentare in questo senso, in considerazione del fatto che spetta alla Regione emanare leggi di dettaglio per la protezione. Come Cesena insegna, le prime installazioni potrebbero essere realizzate su parcheggi e aree pubbliche quali quelle del Comune, dell&rsquo;Afor, di Sogepu e Polisport&rdquo;. L&rsquo;assessore Mariangeli ha condotto una ricognizione sulle disposizioni statali, regionali e comunali che concorrono a disciplinare la materia dell&#39;integrazione delle fonti rinnovabili nell&#39;edilizia e della localizzazione degli impianti fotovoltaici, citando, tra le altre, il Testo Unico di Governo del Territorio della Regione Umbria, &ldquo;che già prevede specifiche disposizioni finalizzate al risparmio energetico e all&#39;utilizzo delle fonti rinnovabili, consentendo la realizzazione di strutture a copertura dei parcheggi mediante una disciplina edilizia semplificata&rdquo;. &ldquo;Gli obblighi esistenti per i privati non coincidono necessariamente con la realizzazione di pensiline fotovoltaiche, ma la normativa nazionale vigente in materia favorisce l&#39;utilizzo di superfici artificiali ed edificate, infrastrutture, parcheggi, siti industriali e aree industriali attrezzate, nonché aree già antropizzate o degradate, evitando nuovi consumi di suolo. Una impostazione che è stata recepita e ulteriormente sviluppata nella legislazione regionale umbra&rdquo;. &ldquo;Un ulteriore strumento di particolare interesse per l&#39;amministrazione comunale è rappresentato dalle misure compensative ambientali e territoriali connesse alla realizzazione di impianti fotovoltaici&rdquo;, ha spiegato Mariangeli, concludendo: &ldquo;Si ritiene concretamente perseguibile, pertanto, l&#39;ipotesi di utilizzare le misure compensative connesse agli impianti fotovoltaici di maggiore potenza per finalizzare o realizzare direttamente opere di interesse pubblico connesse alla transazione energetica&rdquo;. Nela sua replica, il consigliere Minciotti si è detto soddisfatto della risposta e ha manifestato l&rsquo;intenzione di organizzare un convegno, invitando il sindaco di Cesena per ricevere le indicazioni utili a sviluppare le pensiline fotovoltaiche anche a Città di Castello.</p>

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</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:22:42 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Lassessore Braccalenti risponde a Rossi e Leveque (FDI) sulla ZTL. Abbiamo tutto linteresse a migliorare la vivibilità nel centro storico: continueremo il confronto con i cittadini e con le associazioni di categoria"]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638017/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/261471705151O__OPartenzasperimentazioneZTL12.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;L&rsquo;amministrazione comunale ha tutto l&rsquo;interesse a migliorare la vivibilità nel centro storico di Città di Castello, cercando di andare incontro alle varie esigenze dei cittadini e trovando, per quanto possibile, buoni compromessi tra la residenzialità e le attività economiche, come avviene nella quasi totalità delle città d&rsquo;Italia. La maggior parte dei centri storici, infatti, ha mantenuto vivacità e vivibilità proprio perché è stato possibile riappropriarsi di spazi per il quieto vivere, per socializzare in tranquillità e sicurezza. L&#39;introduzione dei varchi elettronici per il controllo della ZTL, pertanto, non deve essere vista come un provvedimento punitivo, bensì come uno strumento tecnologico indispensabile per far rispettare regole già esistenti, ottimizzando il controllo del territorio. Il monitoraggio automatizzato permette, infatti, di ridurre l&#39;accesso dei veicoli non autorizzati, diminuendo l&#39;inquinamento acustico e atmosferico, migliorando la sicurezza dei pedoni e garantendo una maggiore disponibilità di spazi per le persone.  L&rsquo;impatto dei varchi elettronici nella ZTL nel nostro centro storico sarà, comunque, ancora verificato e sarà oggetto di alcuni incontri con vari soggetti portatori di interesse, tra i quali, proprio in questi giorni, con i rappresentanti di categoria delle attività di commercio del centro storico. C&#39;è, infatti, la massima disponibilità a continuare il confronto con i cittadini e a recepire le segnalazioni di criticità che possono emergere, perché l&rsquo;obiettivo è arrivare a una valutazione complessiva della situazione finalizzata all&rsquo;eventuale modifica del disciplinare comunale con delibera di giunta. Un lavoro nell&rsquo;ambito del quale terremo conto anche dei suggerimenti contenuti nell&rsquo;interrogazione&rdquo;. E&rsquo; la risposta che l&rsquo;assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità Rodolfo Braccalenti ha fornito in consiglio comunale a Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI), che con una interrogazione chiedevano informazioni sull&rsquo;avvio della fase sanzionatoria della Zona a Traffico Limitato del centro storico e sulla disciplina dei permessi di accesso. In aula la consigliera Rossi aveva chiarito: &ldquo;questa ZTL non deve essere un limite per chi vive e lavora nel centro storico. Noi non chiediamo di abolire ogni regola, ma chiediamo che le regole siano attente, proporzionate e capaci di adattarsi alla realtà, ma soprattutto che tutti i cittadini abbiano lo stesso trattamento&rdquo;. La capogruppo di FDI aveva domandato, pertanto, se l&rsquo;amministrazione comunale avesse &ldquo;valutato fino in fondo la situazione in cui è partita la fase sanzionatoria&rdquo; e aveva espresso  l&rsquo;esigenza di conoscere &ldquo;i dati raccolti durante la sperimentazione&rdquo;, ma anche &ldquo;le informazioni disponibili sull&rsquo;evoluzione dei cantieri dell&rsquo;ex ospedale e di via dei Casceri, che hanno comportato a un solo mese dall&#39;avvio delle sanzioni una importante modifica della disciplina che interessa il varco di via San Florido, con il ripristino dal 14 settembre al prossimo luglio 2027 nella fascia della piena accessibilità a tutti di via Marconi e di corso Vittorio Emanuele&rdquo;. &ldquo;Vorremmo comprendere &ndash; aveva sostenuto Rossi &ndash; se i lavori dell&#39;ex ospedale e in via dei Casceri erano conosciuti, se era conosciuto il loro impatto sulla viabilità e se erano state valutate le possibili conseguenze dell&#39;introduzione contemporanea del controllo elettronico della ZTL con quella che era la situazione delle aree sottoposte a limitazioni&rdquo;. Parlando della quotidianità delle &ldquo;famiglie che vivono H24 nella zona 2&rdquo;, la rappresentante della minoranza aveva sollevato &ldquo;le problematiche legate all&rsquo;indotto di parenti, operatori e caregiver che ruotano attorno ai nuclei con bambini, anziani, persone con disabilità e hanno difficoltà ad accedere al centro storico con i varchi elettronici&rdquo;. &ldquo;La stessa situazione si presenta anche per chi ha attività economiche, commerciali e ricettive, ma anche professionali, e si ritrova con tutta una serie di dipendenti, di lavoratori, in difficoltà ad entrare nel cuore della città&rdquo;, aveva proseguito Rossi, chiedendo se l&rsquo;amministrazione comunale fosse disposta a &ldquo;rendere più flessibili i permessi nelle zone H24&rdquo;. &ldquo;Siete disponibili &ndash; aveva aggiunto la consigliera &ndash; a condurre un monitoraggio periodico e trasparente degli effetti della ZTL proprio sull&#39;andamento delle attività economiche, sull&#39;accessibilità del centro storico, sulla qualità di vita dei residenti e portare i risultati in consiglio comunale per valutare eventuali correttivi?&rdquo;. L&rsquo;assessore Braccalenti ha fatto subito chiarezza sulla questione della viabilità legata ai cantieri del centro storico. &ldquo;La nota della Regione riguardante gli aggiornamenti sull&rsquo;attività del cantiere dell&rsquo;ex ospedale &ndash; ha detto - ci è arrivata proprio all&rsquo;inizio di settembre: abbiamo, pertanto, provveduto subito a modificare la gestione del controllo elettronico della ZTL e ad aprire il varco in direzione di via Marconi, in modo da diminuire i disagi&rdquo;.  L&rsquo;assessore ha, poi, spiegato che &ldquo;nella fase sperimentale, per i tanti accessi non autorizzati giornalieri nei diversi varchi, sarebbe stato gravoso attivare una procedura di invio di avvisi o richiami ai cittadini&rdquo;. &ldquo;Invece &ndash; ha precisato Braccalenti - dalla data di attivazione dei varchi elettronici della ZTL l&rsquo;ufficio della Polizia Locale ha tentato di contattare telefonicamente e presso la propria abitazione gli utenti che hanno avuto accesso più volte abusivamente. Non tutti si sono resi reperibili, probabilmente anche perché fuori città. In questa fase, posso dire la tipologia di violazione più riscontrata ha riguardato le categorie dei corrieri, dei titolari di permessi ZTL scaduti e non rinnovati, il transito di ciclomotori e motocicli&rdquo;. L&rsquo;assessore ha poi rimarcato l&rsquo;impegno sul versante dell&rsquo;informazione e della sensibilizzazione dei cittadini. &ldquo;La ZTL è in vigore dal 1995 ed è dal 2022 che ne parliamo: abbiamo incontrato più volte associazioni di categoria, gruppi di residenti, alcuni professionisti, abbiamo redatto un disciplinare tenendo conto di quanto emerso dai vari incontri, abbiamo dato anche la possibilità di fare proposte e osservazioni tramite il portale web del Comune o recandosi all&rsquo;Urp&rdquo;, ha rimarcato Braccalenti, continuando: &ldquo;Da dicembre dell&rsquo;anno a mezzo stampa e sul sito istituzionale, l&rsquo;amministrazione comunale ha informato costantemente i cittadini della prossima attivazione dei varchi ZTL, anche posticipando più volte la fase di sperimentazione e presidiando gli accessi con il personale della Polizia locale. Pensiamo di aver fatto molto e sfido a verificare se altre città hanno fatto tutto questo lavoro di ascolto, di interlocuzione e di informazione&rdquo;. La consigliera Rossi ha replicato dicendosi &ldquo;parzialmente soddisfatta&rdquo;. &ldquo;Apprezzo la disponibilità a valutare di fornire maggiori permessi e a svolgere ulteriori incontri con le categorie interessate. Noi, però, fin dall&#39;inizio abbiamo espresso contrarietà e perplessità riguardo alla ZTL, perché purtroppo il centro storico è di fatto vuoto e spopolato. Quindi, bisogna fare delle politiche che servano per attrarre famiglie giovani, visitatori e non per ostacolarli. Ecco perché &ndash; ha concluso Rossi - ci auguriamo che il monitoraggio venga portato avanti e sicuramente della ZTL torneremo a parlare ancora in consiglio comunale&rdquo;.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:20:23 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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<title><![CDATA[Sabato 19 settembre passa a Città di Castello il Gran Premio Nuvolari  Premio Mantova 2026: divieto di transito e sosta a piazzale Ferri]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/638016/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262591616541O__Otestata-presentazione-45935.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Sabato 19 Settembre divieto di transito e sosta in piazzale Ferri su tutta l&rsquo;area di parcheggio individuato nella seconda traversa a sinistra rispetto all&#39;ingresso principale del parco, e fino al termine del senso unico della stessa, a seguito della manifestazione internazionale di regolarità per autovetture storiche denominata &ldquo;Gran premio Nuvolari &ndash; Premio Mantova 2026&rdquo;, che transiterà a Città di Castello dalle ore 9 alle 12. Lo staff dell&rsquo;organizzazione sarà supportato dai membri del Club Auto Moto Storiche Altotevere con il presidente, Giovanni Rossi e i rappresentanti del sodalizio.  Lo prevede una specifica ordinanza del Comando della Polizia Locale. E&rsquo; istituito il divieto di transito e sosta su tutta l&rsquo;area di parcheggio individuato nella seconda traversa a sinistra rispetto all&#39;ingresso principale del Parco, in Piazzale Ferri, e fino al termine del senso unico della stessa, tranne per i mezzi autorizzati che dovranno esporre apposito titolo ben visibile sul parabrezza, con la firma del Responsabile dell&rsquo;Associazione; al fine di consentire il posizionamento del gazebo e delle attrezzature necessarie allo svolgimento delle operazioni di controllo dei partecipanti alla manifestazione.  Gli organizzatori della manifestazione sono tenuti a provvedere, a propria cura e responsabilità, alla posa della segnaletica temporanea di divieto di sosta almeno 48 ore prima dell&#39;inizio delle operazioni, in conformità alle disposizioni del Codice della Strada e del relativo Regolamento di esecuzione, nonché alla successiva rimozione della stessa al termine delle esigenze connesse alla manifestazione. Le operazioni di controllo, compreso il posizionamento del gazebo e delle relative attrezzature, dovranno essere effettuate esclusivamente all&#39;interno degli stalli di sosta interessati dal presente provvedimento, evitando qualsiasi occupazione della corsia di marcia. La corsia di transito dovrà essere mantenuta costantemente libera, in modo da consentire il regolare passaggio degli altri utenti della strada e garantire le necessarie condizioni di sicurezza. La postazione di controllo dovrà essere costantemente presidiata da personale appartenente all&#39;organizzazione, il quale avrà il compito di disciplinare e indirizzare i partecipanti alle operazioni di controllo, assicurando che i veicoli non provochino intralcio, rallentamenti o pericolo alla circolazione e che non venga occupata la corsia destinata al transito degli altri utenti della strada.  I partecipanti alla manifestazione, una volta effettuate le operazioni di controllo e ricevuto l&#39;apposito timbro o attestazione da parte degli organizzatori, dovranno riprendere la marcia senza indugio, seguendo il senso unico di circolazione consentito e immettendosi su Via Nazario Sauro attraverso la rotatoria antistante il parcheggio. Ai partecipanti sarà consentita, ove necessario, una breve sosta negli stalli appositamente resi disponibili dalla presente disciplina, esclusivamente per il tempo strettamente necessario alle operazioni connesse alla manifestazione e comunque senza arrecare intralcio alla circolazione, alla postazione di controllo o agli altri utenti della strada. È fatto obbligo a tutti i conducenti dei veicoli partecipanti alla manifestazione di rispettare integralmente le disposizioni del Codice della Strada, la segnaletica presente e le indicazioni impartite dagli agenti di Polizia Locale e dal personale dell&#39;organizzazione incaricato della gestione delle operazioni. L&#39;organizzazione dovrà adottare tutte le misure necessarie affinché i veicoli partecipanti non si dispongano in modo da occupare la carreggiata, creare code o ostacolare il regolare transito degli altri utenti della strada. Al termine delle operazioni, gli organizzatori dovranno provvedere tempestivamente alla rimozione del gazebo, delle attrezzature e di ogni altro materiale utilizzato, nonché al ripristino delle ordinarie condizioni dell&#39;area e della segnaletica.</p>

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<p>LA SCHEDA</p>

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<p>Conto alla rovescia per la 36° edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche che partirà da Piazza Sordello a Mantova, città che diede i natali al Grande Nivola, con la presenza di alcuni dei modelli  più iconici e affascinanti dei bolidi di ieri, per onorare la memoria del grande pilota mantovano Tazio Nuvolari, sportivo leggendario che con le sue imprese ha scritto la storia dell&rsquo;automobilismo mondiale.</p>

<p>L&rsquo;edizione del Gran Premio di quest&rsquo;anno si annuncia ricca di novità ed ad alto tasso di adrenalina per i concorrenti e gli appassionati. A bordo dei loro gioielli d&rsquo;epoca, i 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo percorreranno il rinnovato percorso di oltre 1.100 km attraverso i paesaggi mozzafiato di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino.</p>

<p>Come da consolidata tradizione, il numero 1 verrà riservato simbolicamente al più grande pilota di tutti tempi, il mitico Tazio Nuvolari. Una rappresentanza di moderne Gran Turismo aprirà il convoglio; quindi, le 260 auto storiche provenienti da tutti i continenti, in rappresentanza di 35 le case automobilistiche, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle classiche francesi firmate Ettore Bugatti. Quest&rsquo;anno saranno 80 le vetture anteguerra (fabbricate dal 1923 al 1939) che prenderanno parte alla manifestazione.</p>

<p>Saranno al via i migliori top driver di categoria, da Andrea Vesco vincitore della passata edizione a Fontanella, Beccalossi, Gamberini, Aliverti, Passanante, Di Pietra, Barcella, Zanotti, Sangiovanni, Belometti e Turelli, solo per citarne alcuni. Sarà una battaglia serrata, dalla prima all&rsquo;ultima delle 100 prove cronometrate.</p>

<p>La 36esima rievocazione moderna, Ideata e organizzata sin dal 1991 da Mantova Corse, si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport. Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice, Morbio Costruzioni, Mosso Time Keeper, Porsche Penske, Cognizant, UFI Filters e Tenute Salvaterra. Grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un&rsquo;esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. </p>

<p><br />
Sabato 19 settembre da Rimini gli equipaggi si dirigeranno verso Marche, Umbria e Toscana, transitando tra Sant&#39;Angelo in Vado, Città di Castello, l&#39;Autodromo di Magione, Cortona e Arezzo. Il rientro passerà da Sansepolcro, dal Passo di Viamaggio e dalla Repubblica di San Marino, con arrivo a Rimini, dove si terrà il tradizionale Gala Dinner dedicato a Tazio Nuvolari.</p>

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<p>CDCNOTIZIE/2026/09/17/COMUNINLINEA/366/GGAL</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:17:03 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sindaco Secondi risponde a Bassini (Gruppo Misto-Azione) sullintitolazione dellospedale alle sorelle Mariani: Condividiamo lidea, necessario lesame della commissione Assetto del Territorio per formalizzare una proposta alla Regione, che è proprietaria dellimmobile]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/637952/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/3245_Ospedale.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;Il lascito delle sorelle Olga e Clara Mariani è un atto di generosità importante e da parte dell&rsquo;amministrazione comunale c&#39;è la piena condivisione dell&rsquo;idea di intitolare loro l&rsquo;ospedale di Città di Castello. L&rsquo;immobile, però, è della Regione Umbria, quindi c&rsquo;è la necessità di aprire una interlocuzione con l&rsquo;ente proprietario su una proposta dell&rsquo;amministrazione comunale che potrebbe essere formalizzata dopo un esame da parte della commissione Assetto del Territorio che sancisca questa volontà&rdquo;. E&rsquo; quanto ha dichiarato in consiglio comunale il sindaco Luca Secondi rispondendo all&rsquo;interrogazione della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) sull&rsquo;intitolazione dell&#39;ospedale di Città di Castello alle sorelle Olga e Clara Mariani. In aula la rappresentante della minoranza aveva sostenuto la necessità di &ldquo;un riconoscimento pubblico della grandissima generosità delle sorelle Mariani&rdquo;. &ldquo;Siamo venuti a conoscenza del fatto che, dopo scelte strettamente condivise con il sindaco &ndash; aveva fatto presente Bassini - l&#39;intero importo del lascito sarà dedicato dall&rsquo;USL Umbria 1 solo ed esclusivamente all&rsquo;acquisto di apparecchiature elettromedicali, peraltro assolutamente indispensabili e molto importanti, anche se in altre situazioni o in altre aree del territorio umbro, alcune apparecchiature, direi abbastanza, vengono comprate con i soldi in capo alla Regione. Questa cosa ci lascia perplessi per il fatto che, per quanto possano essere utili, le apparecchiature elettromedicali fra 10, 8, 6 anni verranno comunque dismesse. Quindi, a quel punto, tutto quello che le sorelle Mariani hanno fatto per il nostro territorio verrà dimenticato. Una cosa assolutamente impossibile, perché è stato un lascito importante, enorme, che comunque poteva dare alla nostra città altri sviluppi e altre scelte, proprio per quello che era scritto nel testamento&rdquo;. La consigliera di Azione aveva, pertanto, chiesto al sindaco &ldquo;se ci sia stata un&#39;interlocuzione con l&#39;USL Umbria 1 o se ci sia l&rsquo;intenzione di aprirne una con la Regione e la stessa azienda sanitaria affinché le sorelle Mariani vengano ricordate&rdquo;. &ldquo;Il nostro ospedale tuttora non ha un nome, quindi io credo sia possibile intitolarlo alla loro memoria&rdquo;, aveva chiarito Bassini. Nel rimarcare la disponibilità dell&rsquo;amministrazione comunale a sostenere la proposta dell&rsquo;intitolazione, previo esame nella commissione consiliare deputata, il sindaco Secondi ha chiarito: &ldquo;E&rsquo; legittimo che ognuno possa avere un&rsquo;idea, piuttosto che un&rsquo;altra, sull&rsquo;utilizzo del lascito Mariani. Sicuramente, tutte le situazioni tecnologiche, ma anche le infrastrutture, hanno un tempo, un inizio e una fine. L&#39;importante è che le scelte producano un effetto positivo per la cittadinanza e avere delle strumentazioni che in questo periodo daranno una risposta ai cittadini penso sia la miglior testimonianza dell&rsquo;opportunità di ciò che è stato stabilito. C&rsquo;è stata una risposta concreta rivolta alla comunità, perché non sarebbe stato corretto lasciare lì quelle somme per pensare, riflettere, decidere, sine die. C&rsquo;è stato, insomma, un utilizzo del lascito a beneficio dei cittadini&rdquo;. Secondi ha colto l&rsquo;occasione per ricordare che il 28 settembre la commissione consiliare Servizi si riunirà alla presenza del direttore generale dell&rsquo;Usl Umbria 1 Emanuele Ciotti proprio per fare il punto sull&rsquo;utilizzo del lascito Mariani. La consigliera Bassini ha preso atto della risposta del primo cittadino, esprimendo l&rsquo;auspicio che la proposta di intitolazione possa andare a buon fine &ldquo;per riconoscere la grandissima generosità delle sorelle Mariani e fare in modo che questa città non le dimentichi&rdquo;.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 17:09:49 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Da mercoledì 16 a martedì 22 settembre le scale mobili del Cassero saranno chiuse al pubblico per l'attività programmata di revisione generale dell'impianto]]></title>
<link>https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/637962/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/3414_scale mobili chiuse.JPG" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Da mercoledì 16 a martedì 22 settembre le scale mobili del &ldquo;Cassero&rdquo;  saranno chiuse al pubblico per la prevista revisione generale. La sospensione è resa necessaria per dare seguito agli interventi straordinari programmati e fino alla loro conclusione. </p>

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</div>]]></description>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:46:33 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
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