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Notizie dal Comune

INFO COVID19: COPRIRE NASO E BOCCA NON NECESSARIAMENTE CON MASCHERINE
EC
27.03.2020 -

NUOVO MODULO PER L'AUTOCERTIFICAZIONE 

 


 


EMERGENZA CORONAVIRUS. PRECISAZIONE SU PROTEZIONE OBBLIGATORIA NEI SUPERMERCATI
 

Protezioni per andare al supermercato e nei servizi essenziali: nella giornata di ieri, giovedì 26 marzo 2020, è entrata in vigore un’ordinanza del comune di Città di Castello ( disponibile sull'Home Page del comune di Città di Castello, pagina Info COVID 19, in cui si prescrive che ogni negozio, impresa, esercizio, ufficio (pubblico o privato) che eroghi servizi al pubblico o che venga in contatto con soggetti esterni debba operare solo con personale dotato di idonee protezioni per bocca e naso; nello stesso atto si aggiunge che il contatto diretto con tali uffici o negozi è consentito solo a coloro che indossano una protezione stabile per bocca e naso e gli utenti che accedano a tali attività devono apportare ogni opportuna cautela dotandosi di idonee protezioni per bocca e naso. L’indicazione è di proteggersi e proteggere gli altri dal  contagio attraverso precauzioni che coprono naso e bocca, veicoli principali di una possibile diffusione. E’ preferibile attraverso mascherine ma l’adozione di soluzioni diverse (sciarpe, foulard etc.) non costituisce infrazione dell’ordinanza. L’obiettivo, precisa il Comune, è il contenimento del Emergenza Coronavirus in linea con i decreti del Governo.
COMUNILINEA/2020/27/MZ/92/SSC
 

TEMPORANEE MISURE PREVENTIVE RELATIVE AI SERVIZI COMUNALI PER FRONTEGGIARE L’EPIDEMIA “COVID-19” - DISPOSIZIONI PER LA PROTEZIONE DELLE VIE AEREE PER CHI ACCEDE A NEGOZI O SERVIZI PUBBLICI


DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 
Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00035) (GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)


NUMERO UNICO COMUNE 075 9002686


IBAN DONAZIONI OSPEDALE: IBAN IT34H0103021600 000002672133

 


PENSIONI: TUTTE LE APERTURE DEGLI UFFICI POSTALI DI CITTA’ DI CASTELLO

In vista della scadenza delle pensioni e su sollecitazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, Poste Italiane ha comunicato ufficialmente le aperture degli uffici. In primo luogo bisogna ricordare che le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo. Se si possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, è possibile prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat, senza recarti allo sportello. Se, invece, si vuole ritirare in contanti la pensione, nell’ufficio di Città di Castello in via Gramsci ed a Cerbara si dovrà seguire lo scaglionamento per lettera del cognome. In particolare per l’Ufficio di via Gramsci, aperto mattina e pomeriggio tranne il sabato fino al 1 aprile: giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z. L’ufficio di Cerbara aperto solo la mattina seguirà le stesse modalità e cioè giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z. Inoltre per la consegna delle pensioni sono previste aperture straordinarie: venerdì 27 Marzo dell’Ufficio l’Ufficio postale di San Leo Bastia sarà aperto la mattina 8,15 - 13,35; Sabato 28 Marzo sarà aperto l’Ufficio postale di Morra, 8,15-13,35.

 


Testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020

 


Testo del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 marzo 2020 "Cura Italia" 

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 
Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034) (GU Serie Generale n.70 del 17-03-2020)


NUOVO MODULO DELL'AUTOCERTIFICAZIONE
Integrazione sul divieto assoluto di mobilità per i soggetti in quarantena o affetti da "COVID-19"  


I DATI AGGIORNATI DELLA REGIONE UMBRIA

coronavirus: da oggi dati aggiornati consultabili su portale istituzionale
(aun) – Perugia, 16 mar. 020 – Si informano le redazioni che da oggi i dati aggiornati relativi alla diffusione in ambito regionale di soggetti positivi a COVID-19 saranno visualizzabili anche sulla pagina dedicata del portale istituzionale, con relative infografiche, a partire dalle ore 11.
 

 

Leggi il testo del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020


Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ribadisce le misure già assunte ed in particolare


1- "evitare ogni spostamento delle persone fisiche su tutto il territorio nazionale", salvo che per  gli  spostamenti  motivati  da comprovate esigenze lavorative o situazioni  di necessità (necessità familiari come assistenza ad anziani o spesa), salute.Evitando spostamenti è consentito stare all'aperto per attività fisica o connessa ad esigenze di animali domestici insieme alle persone con cui si divide il domicilio ma mai in gruppo. In ogni caso è consigliato avere con sè il modulo di autocertificazione. E' consentito il rientro presso  il proprio domicilio, abitazione o residenza. LEGGI LE FAQ DEL MINISTERO DELL INTERNO POSSO MUOVERMI.



2- DIVIETO DI AFFOLLAMENTO E DI ASSEMBRAMENTO   



3- ai soggetti con sintomatologia  da  infezione  respiratoria  e febbre (maggiore di 37,5° C) e' fortemente raccomandato  di  rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali,contattando il proprio medico curante.



4- divieto assoluto  di  mobilita'  dalla  propria  abitazione  od dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena  ovvero risultati positivi al virus. 



Il nuovo decreto estende la sospensione di ogni manifestazione, attività ed evento di carattere culturale, sportivo, religioso alle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, che della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività.


Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.



Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da Servizi per la persona, Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, Attività delle lavanderie industriali, Altre lavanderie, tintorie, Servizi di pompe funebri e attività connesse.
Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi. E’ raccomandato anche in questo caso il ricorso al lavoro agile anche in deroga agli accordi aziendali.




E’ lasciata alle singole Regioni la decisione sul trasporto pubblico locale finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l'emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.



Le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza. Alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che sia attuato il massimo utilizzo di lavoro agile; siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva; siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale; siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche  utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali; per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l'accesso agli spazi comuni. Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.   


LA DURATA DELLE MISURE DEL DPCM 11 MARZO 2020 E' FINO AL 25 MARZO 2020


COME ACCEDERE AI SERVIZI DEL COMUNE, NOTIZIE UTILI 


In linea con le misure del DPCM del 10 Marzo 2020, l'erogazione di alcuni servizi del Comune di Città di Castello è stata rimodulata per garantire il rispetto delle prescrizioni a contrasto dell'emergenza Covi-d 2019.


 Il comune di Città di Castello ribadisce le misure già assunte: sospensione dell’apertura di tutti i musei, degli asili nido e della scuola di musica, della Biblioteca, chiusura degli impianti sportivi compresi quelli gestiti da Polisport. Sospensione di tutti i mercati: martedì a Trestina e Città di Castello, giovedì e sabato a Città di Castello. Scale mobili chiuse dalle 18.00. 

 

Si invita a ricorrere al telefono o alla posta elettronica per avvalersi o contattare i servizi del comune  lo Sportello del cittadino 
 

Qualora fosse necessario depositare documenti, non trasmissibili elettronicamente, è necessario concordare con gli uffici interessati un appuntamento. I recapiti sono pubblicati sul sito dell'Amministrazione Trasparente


ANAGRAFE - STATO CIVILE: è possibile richiedere per posta elettronica la produzione di certificati. Ecco la modulistica da usare

 


Il GIUDICE DI PACE fino al 22 marzo 2020 rimane aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 10.00; per le asseverazioni il mercoledì dalle 9.00 alle 10.00. Chiuso il sabato.


In ogni caso è in funzione il centralino del Comune 075/85291 o il Comando della Polizia municipale 075/8529222.  Nella Pagina Facebook Comune di Città di Castello sono pubblicati in tempo reale tutti gli aggiornamenti.


FAQ sulle misure adottate dal Governo


FAQ sulle misure adottate dal Governo per le persone con disabilità

 

 

 

 


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